Angelo Branduardi divenne celebre con “Alla fiera dell’Est”
Angelo Branduardi divenne celebre con “Alla fiera dell’Est”

Milano, 11 febbraio 2017 - Un lungo viaggio concepito per due attraverso gli stili musicali e la canzone d’autore italiana, per Angelo Branduardi e Maurizio Fabrizio che fanno tappa anche in città nel loro nuovo tour a quattro mani. I due, che da un paio di settimane sono tornati a suonare sui palchi per le date organizzate nell’ambito della tournée “Camminando camminando 2017”, si esibiranno al Teatro Nazionale lunedì sera con una scaletta di brani ricca e varia, comprese diverse rivisitazioni di titoli di repertorio del cantautore, storicamente poco eseguiti, oltre naturalmente ai grandi “classici”. Il progetto è uno dei frutti nati dalla ricerca musicale di Branduardi, che già da tempo ama presentarsi in scena con eventi dedicati a diversi ambiti musicali e andando a toccare con le note molta della materia musicale avvicinata in qualche modo in tanti anni di una carriera più che quarantennale.

«Il bello di suonare in due - ha raccontato il cantautore a proposito del nuovo tour e del sodalizio con Fabrizio - sta nel cercare di suggerire, più che imporre. Sarà come se i musicisti chiedessero allo spettatore: vuoi invitarci a casa tua? Vuoi lasciarci entrare?». Per preparare la nuova stagione di concerti, Branduardi è partito da un modo di lavorare ben preciso che prevedeva non tanto un lavoro di produzione dei suoni, quanto piuttosto l’atto di “spogliare” una selezione precisa di sue canzoni senza togliere però loro l’anima musicale che nelle versioni precedenti era stata vestita a seconda dell’occasione.

I brani scelti dal cantautore e compositore sono così tornati ad assumere una veste totalmente acustica, e per la loro esecuzione dal vivo Branduardi ha trovato un valido alleato in Maurizio Fabrizio, anche lui compositore, arrangiatore e polistrumentista, nonché autore di grandi successi scritti per gli interpreti storici della musica italiana e collaboratore e amico di Branduardi praticamente da sempre. Per consentire alla nuova versione delle canzoni “semplificate” di arrivare meglio al pubblico, i due hanno voluto cercare ancora un volta la dimensione del teatro, pianificando tutto il tour proprio nelle sale di alcune città italiane, con uno spettacolo basato sull’abilità dei due musicisti nel passare da uno strumeno all’altro, dal violino al pianoforte, dai flauti alle chitarre e altro ancora.
Lunedì al Teatro Nazionale (piazza Piemonte) alle 21. Biglietti a partire da 35 euro.