Palermo - Aumentano anche in Italia, come in molte parti del mondo, i contagi di coronavirus, complice il diffondersi della variante Delta. Diversi i focolai scoppiati in alcune città, nelle quali sono poi state istituite mini zone rosse per bloccare l’avanzata dell’infezione. Le ultime due riguardano la Sicilia. Si tratta di Caltabellotta, dove si è registrato un cluster in seguito a un banchetto nuziale, e Favara: entrambi i comuni sono in provincia di Agrigento. A prevederle un'ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, a seguito dell'aumento considerevole di positivi al Covid. Il provvedimento, varato a seguito delle note dell'Azienda sanitaria provinciale e dei sindaci dei due Comuni, sarà in vigore dal 22 al 29 luglio. Ma riepiloghiamo la situazione in Italia. 

Covid, bollettino 20 luglio Italia e Lombardia

Sicilia

Oltre a Caltabellotta e Favara, c'è Gela. Il Comune è entrato in zona rossa il 18 luglio e ci resterà fino a venerdì 23 luglio.  La città si era aggiunta a Mazzarino (le misure che imponevano la zona rossa sarebbero dovute decadere il 14 luglio, ma con una nuova ordinanza, il governatore della Sicilia ha disposto una proroga fino a domani, 21 luglio) e Riesi, sempre nel Nisseno, e Piazza Armerina in provincia di Enna, che rimangono in zona rossa fino a domani. Niente zona rossa, invece, per Pantelleria. Lo ha precisato l'Amministrazione Comunale sottolineando come "ci arrivano sempre piu' segnalazioni da parte dei cittadini dinotizie diffuse dagli organi di informazione nazionali su 'Pantelleria Zona Rossa'.  Pantelleria non è zona rossa e continuare ad affermare questa falsita' sta creando un danno enorme all'immagine dell'isola e agli operatori turistici locali. Continuiamo - hanno fatto sapere dal Comune - a ricevere messaggi e telefonate da parte di turisti che vogliono rassicurazioni o, spaventati, vogliono rinunciare alle loro vacanze sull'isola. Sarebbe buona norma, prima di dare una notizia del genere, verificarla e conoscere le norme in vigore. Una zona rossa non puo' essere decisa senza l'accordo con ASP e Sindaco e nessuno di questi due Enti ha mai richiesto la Zona Rossa". A ribadire la posizione del Comune di Pantelleria e' anche l'Ente Parco. "Nessun allarmismo per i contagi Covid - si legge in una nota - tanto da escludere la zona Rossa. Il focolaio riscontrato, a seguito di una festa in cui sono stati contagiati i non vaccinati, resta circoscritto sotto l'attento controllo delle autorita' sanitarie. Esemplare il lavoro svolto dagli operatori ospedalieri che monitorano i contagi con tamponi, fatti costantemente, di cui molti con esito negativo, tanto da escludere il diffondersi sconsiderato del virus". Oggi è comunque stato deciso il tampone obbligatorio anche per chi arriva in Sicilia da Francia, Grecia e Paesi Bassi o per chi vi ha soggiornato nei 14 giorni precedenti. Le stesse misure di prevenzione anti Covid sono già previste per chi proviene da Spagna, Portogallo e Malta, oltre che da alcuni Paesi extraeuropei, come disposto dal ministero della Salute.

Calabria

Ancche in Calabria è stata istituita una zona rossa, nel Comune di Terranova da Sibari, nel cosentino. Lo ha disposto il presidente della Regione Calabria Nino Spirlì con una ordinanza in vigore alle 22 del 14 luglio fino a tutto il 21 luglio. A determinare la stretta è stato l'aumento dell'incidenza dei nuovi casi, 25 negli ultimi 7 giorni e, complessivamente, 48 casi negli ultimi 14 giorni su una popolazione di circa 4.700 abitanti. L'Asp ha anche segnalato la "presenza nel territorio di tre importanti focolai, di numerosi soggetti già positivi al test antigenico rapido e i molteplici contatti stretti che hanno determinato l'applicazione di numerose misure di quarantena" proponendo "l'adozione delle misure restrittive di zona rossa". In Calabria, è scritto nell'ordinanza di Spirlì, "dopo 11 settimane in cui i valori di incidenza per 100.000 abitanti sono risultati progressivamente in diminuzione, nella settimana appena trascorsa si è registrata una risalita di circa 5 punti di tale indicatore ed un incremento del 57% dei nuovi casi confermati, rispetto al dato della settimana precedente". Inoltre, "la circolazione della variante Delta, stimata nel territorio regionale al 30%, ma in rapida progressione sull'intero territorio nazionale, impongono di mantenere alto il livello di attenzione".

Lazio

Uno dei più grandi cluster di Covid-19 segnalato negli ultimi giorni è quello delle oltre 90 persone risultate positive dopo aver visto la partita dei campionati Europei di calcio tra Italia e Belgio in un pub nel quartiere romano di Monteverde. Il range di età del focolaio va dai 14 ai 60 anni. L'età media dei contagiati è di 21 anni. Dal monitoraggio effettuato sul territorio emergono inoltre 16 casi confermati per un cluster in un altro locale a Ostia. Di conseguenza, i nuovi casi di Covid sono quasi quintuplicati nella Capitale rispetto all'11 luglio scorso, la domenica in cui sono iniziati i festeggiamenti per la vittoria della nazionale di calcio agli Europei, culminati con la sfilata degli Azzurri per le vie del centro a bordo del bus scoperto. "Stiamo pagando il cosiddetto 'effetto Gravina' ma senza complicazioni negli ospedali - ha detto l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato -. I casi sono ancora destinati ad aumentare per l'effetto del calo di tensione in occasione dei festeggiamenti per gli Europei, che durerà ancora alcuni giorni".

Toscana

Un focolaio con tre soggetti positivi e nove in quarantena è stato registrato a Firenze. Gli interessati avevano assistito alla finale degli Europei tra Italia e Inghilterra davanti al maxischermo di un locale all'aperto. Asl Toscana Centro hanno fatto sapere che il rialzo dei casi in Regione dell’ultimo periodo è dovuto ai rientri di gruppi di giovani dalle vacanze, soprattutto da Spagna e Grecia. Si tratta di ragazzi di età compresa tra i 16 e i 25 anni, la maggior parte non vaccinati o con una dose e che presentano sintomi lievi.

Umbria

Sono nove in tutto i casi umbri di positività al Covid-19 riscontrati al matrimonio celebrato sabato 10 luglio a Gualdo Tadino: lo ha riferito la Usl Umbria 1, in merito all'esito dei 100 tamponi eseguiti dopo che sette persone che avevano preso parte alla cerimonia, erano risultate positive. Non sono ancora noti alla Usl Umbria 1 i risultati dei tamponi dei residenti nelle Marche e in Toscana. Dei nove positivi umbri, cinque sono residenti nell'Alto Chiascio, tre nel Perugino e uno a Spoleto. Dalle indagini sanitarie svolte è emerso che, di questi, solo uno ha completato il ciclo di vaccinazione e risulta essere asintomatico, altri due hanno ricevuto solo la prima dose, gli altri non risultano vaccinati. Attualmente tutti sono in buone condizioni di salute, in isolamento presso il proprio domicilio. Sono stati eseguiti complessivamente, come detto, circa 100 tamponi tra invitati e altre persone coinvolte a vario titolo al matrimonio.

Le regole della zona rossa

In zona rossa torna il divieto di uscire di casa se non per comprovati motivi di salute, lavoro, necessità. Torna il coprifuoco dalle 22 alle 5, torna la mascherina obbligatoria dovunque, anche all'aperto. Chiudono bar, ristoranti (a parte l'asporto, che continua a funzionare) e tutti i negozi di prima necessità.