Milano, 24 gennaio 2021 - Finalmente una schiarita per la rossa (solo nelle zone Covid) Lombardia. Oggi la regione più colpita dalla pandemia passa in arancione, così come la Sardegna. Ma resta, per la Lombardia, lo strascico di polemiche politiche e rabbia, tra commercianti e amministratori locali per l'errore sulla trasmissione dei dati Rt, secondo Roma comunicati sbagliati da Milano, secondo Milano caricati male da Roma. E così il governatore lombardo Attilio Fontana si è detto indignato per le false accuse ricevute, mentre la sua vice, Letizia Moratti, ha affondato il colpo con un'accusa diretta: "Il ministro Speranza voleva che ci assumessimo la colpa". Un botta e risposta che non lascia intravedere tregua. Il tutto mentre sindaci e commercianti hanno deciso di intraprendere una class action contro chi ha sbagliato, causando danni economici al tessuto produttivo lombardo.

Ma l'Italia a zone non piace a molti. Aspre le polemiche tra Regioni e Governo e le critiche da diverse categorie commerciali che lamentano l'impossibilità di programmare l'attività in una fase tanto delicata. E non piace nemmeno ad esperti e virologi che avrebbero voluto misure più rigide, alcuni persino un lockdown come a marzo. Di fatto la chiusura soft sembra aver scongiurato la tanto temuta terza ondata post feste, come ha ammesso nei giorni scorsi l'infettivologo del Sacco Massimo Galli, secondo cui non ci sono segnali di una terza ondata. E intanto la geografia del rischio Covid lascia in rosso solo Sicilia e e Provincia autonoma di Bolzano, mentre Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Valle d'Aosta, Emilia Romagna, Calabria, Veneto, Lombardia e Sardegna approdano in zona arancione ma sognano già il giallo, privilegio di regioni come: Toscana, Basilicata, Molise e Campania, Provincia autonoma di Trento. Nessuna invece, sembra essersi guadagnata la tanto ambita zona bianca. 

La mappa delle regioni

Zona rossa: Sicilia e Provincia autonoma di Bolzano. 
Zona arancione: Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Valle d'Aosta, Emilia Romagna, Calabria, Veneto, Lombardia e Sardegna. 
Zona gialla: Toscana, Basilicata, Molise e Campania, Provincia autonoma di Trento. 

 

​​Zona Rossa: cosa si può fare

Spostamenti fuori comune: in zona rossa ci si può spostare all'interno del proprio comune di residenza solo per motivi di lavoro, urgenza, salute. E' possibile far visita ad amici e parenti solo una volta al giorno (massimo due persone, nel conteggio vanno esclusi minori di 14 anni e disabili) dalle 5 alle 22. Sono vietati fino al 15 febbraio gli spostamenti fuori regione, tranne che per motivi di  lavoro, urgenza, salute. 

Seconde case: se ci si trova in zona rossa ci si può spostare verso una seconda casa, anche fuori regione. Ma può spostarsi solo il nucleo famigliare di conviventi, inoltre l'atto di proprietà o il contratto d'affitto della seconda casa deve essere antecedente al 14 gennaio 2021.

Aperture: bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie restano aperti solo per la vendita da asporto (fino alle 18) e per la consegna a domicilio. Restano aperti: supermercati, farmacie, tabaccai, distributori di benzina, librerie, edicole, parrucchieri, barbieri, profumerie, erboristerie, negozi di giocattoli, negozi di vestiti e calzature per bambini, negozi di articoli sportivi, ferramenta, fiorai, ottici, cartolerie, lavanderie, negozi per animali.

Sport e passeggiate:  sono consentiti all'aperto, all'interno del proprio comune, da soli e vicino casa. La novità: il nuovo dpcm consente "nello svolgimento di un'attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio corsa o passeggiata in bici) entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all'attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza".
 






Zona arancione: cosa si può fare

Spostamenti fuori comune: è consentito muoversi all'interno del proprio comune. Si può uscire dal proprio comune solo per per motivi di lavoro, urgenza o salute. E' possibile far visita ad amici e parenti solo una volta al giorno (massimo due persone, nel conteggio vanno esclusi minori di 14 anni e disabili) dalle 5 alle 22. Spostamenti fuori regione: sono vietati fino al 15 febbraio, tranne che per motivi di lavoro, urgenza, salute. E' possibile far visita ad amici e parenti (come nella zona rossa) una sola volta al giorno, dalle 5 alle 22. Possono spostarsi non più di due persone (esclusi dal conteggio minori di 14 anni e disabili).

Seconde case: si può andare nelle seconde case anche se si trovano fuori regione. Può spostarsi solo il nucleo familiare, non un gruppo o una coppia di amici. E, come nella zona rossa, l'atto di proprietà o il contratto d'affitto della seconda casa deve essere antecedente al 14 gennaio 2021 (esclusi gli affitti brevi).

Aperture: bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie sono chiusi al pubblico, ma sono consentiti i servizi di consegna a domicilio e asporto, fino alle 18. Restano aperti i seguenti negozi e attività commerciali: supermercati, farmacie, parafarmacie, edicole, librerie, cartolerie, parrucchieri, tabaccai, ferramenta, fiorai, profumerie, erboristerie, barbieri, lavanderie.



Sport e passeggiate:  sono consentiti purché all'aperto, all'interno del proprio comune, da soli e vicino casa. La novità: il nuovo dpcm consente "nello svolgimento di un'attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio corsa o passeggiata in bici) entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all'attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza". A differenza della zona rossa, in quella arancione si può uscire dal proprio comune (ma si deve rimanere all'interno della regione) solo qualora non sia possibile fare attività fisica nel proprio comune (ad esempio, se non ci sono campi da tennis). Inoltre è possibile, secondo il nuovo dpcm, entrare in un altro comune, "purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il comune di partenza".

FOCUS - Lombardia in zona arancione: ecco cosa si può fare e cosa no

Zona gialla: cosa si può fare

Spostamenti fuori dal comune: è consentito muoversi liberamente tra comuni. Spostamenti fuori regione: gli spostamenti fuori regione sono vietati fino al 15 febbraio 2021, tranne che per motivi di lavoro, urgenza, salute. Come nella zona rossa e arancione ci si può spostare in tutta la regione, dalle 5 alle 22, per fare visita ad amici e parenti una sola volta al giorno, al massimo in due persone (esclusi minori di 14 anni e disabili).

Seconde case: si può andare nelle seconde case anche se si trovano fuori dalla regione di residenza. Può spostarsi solo il nucleo famigliare, non un gruppo di amici.  

Aperture: Bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie sono aperti al pubblico dalle 5 alle 18. Fino alle 22 è consentito il servizio da asporto. Anche la consegna a domicilio è consentita.