Zanzara (Foto di repertorio, Ansa)
Zanzara (Foto di repertorio, Ansa)

Un altro "ospite" indesiderato proveniente dall'Asia. Non è un virus, per fortuna, ma un meno temibile nemico: la zanzara giapponese. Tuttavia la sua proliferazione senza controllo rischia di diventare una minaccia per l'uomo cui potrebbe trasmettere malattie anche mortali se non curate in tempo come la Dengue, la Chikungunya e la West Nile. Ma perché se ne parla tanto in queste ore? Perchè l'insetto apparso quest'estate nelle regioni del Triveneto si sta moltiplicando molto velocemente non solo negli ambienti boschivi ma anche in quelli urbani. Proprio per questo l'attenzione è massima. come ha raccontato la veterinaria Annapaola Rizzoli in un'intervista a La Repubblica. La preoccupazione è che l'insetto raggiunga rapidamente le regioni del Nord Ovest e poi il resto del territorio nazionale.

Caratteristiche

La zanzara giapponese, nome scientifico Aedes japonicus, assomiglia alla zanzara tigre ma è di dimensioni ancora maggiori. Come detto è molto resistente e adattabile: è una specie aggressiva e "colpisce" anche nelle diurne a differenza delle altre "colleghe". Risilta la terza specie più invasiva al mondo tra le zanzare e tra le prime cento in assoluto, è in grado di riprodursi anche in condizioni ostili e di coprire lunghissime distanze.

Rimedi

Come evitare il contatto con la zanzara giapponese? L'arma non può che essere la prevenzione. Visto che l'insetto deposita le uova in contenitori d'acqua naturali o artificiali, è bene nel "piccolo" svuotare vasche, secchi e annaffiatoi. Tenersi lontano dai luoghi ristagnanti e usare zanzariere rappresentano valide contromosse. A livello di sistema, urgono campagne insettecide e di sterilizzazione che che ne inibiscano la riproduzione