Esame-farsa per ottenere la cittadinanza italiana: il video che inchioda Luis Suarez. A ottenere le immagini è stata la Guardia di finanza che aveva piazzato telecamere e cimici nella stanza dell'esame.

Il documento è stato ora depositato agli atti dalla procura di Perugia che indaga sull'episodio, dal momento che l'esame per l'ottenimento della certificazione linguistica era stato sostenuto dal calciatore all’Università per Stranieri del capoluogo umbro, nel settembre 2020.

Nell'ambito dell'inchiesta, coordinata dal procuratore Raffaele Cantone, sono indagati per rivelazione di segreto d’ufficio e falso l'ex rettrice dell’UniStra, Giuliana Grego Bolli, l’ex direttore generale dell'ateneo Simone Olivieri, la professoressa Stefania Spina e Maria Turco, avvocata della Juventus. Sono poi indagati, con l'accusa di false dichiarazioni al pm, il ds della Juventus, Fabio Paratici e l’avvocato Luigi Chiappero.  Il docente Lorenzo Rocca, che esaminò Suarez, ha invece patteggiato un anno di pena.

Secondo l'accusa, l'obiettivo della Juventus era accelerare i tempi dell'ottenimento della cittadinanza italiana per Suarez, in modo da poter ingaggiare il forte attaccante uruguaiano fuori dalla quota extracomunitari. L'ottenimento in tempi brevi della certificazione linguistica italiana B1 era appunto propedeutico al riconoscimento della cittadinanza.