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30 nov 2021

Variante Omicron, l'Ad di Moderna: "Vaccini meno efficaci". Crolla il prezzo del petrolio

Le parole del numero uno della casa farmaceutica sui vaccini anti - Covid e la variante hanno ripercussioni su economia e finanza

Milano, 30 novembre 2021 - I vaccini efficaci contro la variante Omicron? E' la domanda che si stanno facendo un po' tutti nelle ultime ore. Di risposte precise ancora non ci sono. Ci vorranno settimane per capirlo. Intanto i governi cercano di attuare misure prudenziali e in Italia si cerca di accelerare la campagna per la terza dose. In queste ultime ore si susseguono le parole degli esperti virologi. Ma le affermazioni dell'amministratore delegato di Moderna (uno dei principali produttori di vaccini anti-Covid) non sono buone e stanno già avendo ripercussioni sul sistema economico.

Le parole dell'Ad di Moderna

L'amministratore delegato di Moderna Stephane Bancel ritiene che i vaccini esistenti siano molto meno efficaci contro Omicron e a suo giudizio ci vorranno mesi prima che le aziende farmaceutiche possano produrre nuovi vaccini specifici per la nuova variante. Lo ha detto in un'intervista al Financial Times.

Gli studi

Bancel ha spiegato che l'elevato numero di mutazioni di Omicron sulla proteina spike, che il virus utilizza per infettare le cellule umane, e la rapida diffusione della variante in Sudafrica, suggeriscono che i vaccini attuali potrebbero essere modificati il prossimo anno. "L'efficacia non può essere allo stesso livello avuto con la variante Delta" è,  a detta dell'ad il parere di molti scienziati con i quali si è consultato, in attesa di dati più certi.

Pareri discordanti

Secondo l'ex commissario della Fda, Scott Gottlieb, ora nel consiglio di amministrazione di Pfizer c'è invece "un ragionevole grado di fiducia nella protezione che l'attuale ciclo di vaccini può garantire con tre dosi", mentre per il presidente Usa, Joe Biden, Omicron e' "un motivo di preoccupazione ma non di panico". Biden ha assicurato inoltre che i consulenti medici del governo "credono che i vaccini continueranno a fornire un grado di protezione contro la forma grave della malattia". Tuttavia, Bancel ha spiegato che la preoccupazione degli scienziati deriva dal fatto che 32 delle 50 mutazioni della nuova variante sono sulla proteina spike, su cui si concentrano gli attuali vaccini per rafforzare il sistema immunitario. Finora gran parte degli esperti, ha aggiunto Bancel, pensava che una variante così altamente mutata non sarebbe emersa per altri uno o due anni.

Le ripercussioni sull'economia

Parole dell'amministratore delegato di Moderna che stanno già avendo ripercussioni sul sistema economico. Sembrava una seduta promettente, e invece i prezzi del petrolio stanno crollando di più del 2% dopo che in un'intervista al Financial Times, l'ad di Moderna ha detto che i vaccini attuali saranno "molto meno" efficaci contro Omicron. I futures sul greggio Brent sono scesi del 2,5%, a 71,62 dollari al barile, quelli sul WTI del 2,4% a 68,27 dollari al barile. Intanto crescono le aspettative secondo cui l'Opec+ rinvierà l'aumento della produzione di greggio nella riunione della prossima settimana: queste indiscrezioni avevano dato fiato ai prezzi dell'oro nero, ma la notizia di stamattina ha depresso l'umore degli investitori.

Avvio di seduta in forte calo per le Borse europee, che tornano a scontare la preoccupazione per la variante Omicron del coronavirus. A Londra l'indice Ftse 100 cede l'1,04% a 7.035 punti, a Francoforte il Dax perde l'1,07% a 15.117 punti mentre a Parigi il Cac 40 arretra dell'1,43% a 6.679 punti, andando di pari passo con il Ftse MIb di Piazza Affari (-1,46%). 

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