Il governatore del Veneto, Luca Zaia
Il governatore del Veneto, Luca Zaia

Milano, 10 maggio 2021 - La seconda dose di vaccino? In vacanza.   Più che una ipotesi pare essere una concreta possibilità nonostante comporti evidenti problemi di organizzazione. Sarebbe, comunque, un modo di coniugare il bisogno economico delle Regioni italiane di una stagione turistica 2021 in forte ripresa e la necessità dei cittadini di fare il richiamo. Con i tempi allungati per la seconda dose centinaia di italiani hanno, o avranno, inevitabilmente un appuntamento fissato a luglio o ad agosto con evidenti limiti nell'organizzare le loro vacanze. E se hai il richiamo il 15 agosto a Milano è evidente che difficilmente potrai far conciliare la cosa con una vacanza in Puglia proprio in quel periodo che magari è l'unico che hai di ferie.

La vacanza con vaccino quindi non è solo una ipotesi. A confermarla il Luca Zaia  governatore del Veneto, regione a diffusa vocazione turistica.  Per il presidente il Veneto è infatti "in grado di organizzare per i turisti che ne avessero necessità, la seconda dose della vaccinazione".

La richiesta delle Regioni

Ma Zaia non è solo.  Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, la settimana scorsa ha annunciato che nella prossima Conferenza delle Regioni un confronto con il il generale Figliuolo "per  capire come intersecare le esigenze di una persona che fa il  vaccino e poi si sposta in vacanza, la possibilità di fare la seconda dose in un altro territorio".  Aggiungendo anche:"Vediamo se riusciamo a farlo. Dobbiamo confrontarci e capire come poter organizzare la macchina, che è estremamente complessa".

La Basilicata

E c'è già chi si è preparato come la Basilicata che ripropone anche  quest'anno il progetto ''Turismo Covid free'' con un monitoraggio sanitario nelle località maggiormente frequentate durante l'estate. L'iniziativa coprirà la costa tirrenica lucana, il Metapontino, i Parchi nazionali Pollino e Appennino Lucano e i comprensori turistici delle aree interne.  Saranno attive le unità speciali Covid-19,nei  presidi ospedalieri distrettuali di Chiaromonte e Maratea, a servizio dell'area del Parco Nazionale del Pollino e della costa tirrenica, e a Policoro e Matera per il versante jonico. Si occuperanno dei tamponi per i turisti che arriveranno in Basilicata sprovvisti di certificazione realizzata nelle 48 ore precedenti e per il personale delle strutture e delle aziende della filiera turistica e, .quando ci saranno indicazioni nazionali, anche della somministrazione del  vaccino ai  turisti che nelle rispettive regioni di residenza hanno già ricevuto la prima dose.

E all'estero

Non solo Italia. Il vaccino come premio ai turisti è offerto dalla  città di New York che vuole offrire a tuttiquelli che visitano  la Grande Mela una monodose Johnson&Johnson. Diversi siti per la vaccinazione dei visitatori saranno installati in alcuni dei punti più frequentati dai turisti, come Times Square, il ponte di Brooklyn e la Highline. 

Nelle prossime settimane inceve prenderà il via  la vaccinazione a pagamento per  turisti e soggiornanti a San Marino, esclusi gli assistiti dal sistema sanitario italiano.