Milano - Nuovi possibili effetti collaterali dei due vaccini a mRna, Moderna e Pfizer, sono allo studio dell'Ema. L'agenzia europea del farmaco è chiamata infatti a esaminare dati inediti, come reso noto attraverso il sito ufficale, rispetto a quanto già comunicato al termine dell'ultima riunione del Comitato di farmacovigilanza Prac. Le segnalazioni riguardano eventi osservati dopo la vaccinazione ma non automaticamente e necessariamente correlati all'iniezione scudo.

Ma di quali effetti collaterali si tratta? Eritema multiforme, ovvero una forma di reazione di ipersensibilità (allergica) con caratteristiche lesioni cutanee rotonde. Poi, glomerulonefrite (infiammazione dei minuscoli filtri nei reni) e la sindrome nefrosica (malattia renale che porta a perdere troppe proteine ​​nelle urine), ma anche disturbi mestruali.  Sia Cominarty, il nome scientifico del vaccino Pfizer, che Spikewax, quello di Moderna; hanno quindi prodotto effetti avversi in modo analogo, anche se, è bene precisarlo, l'indagine di Ema è stata avviata con la volontà di studiare eventuali connessioni o correlazioni che a tutt'oggi non sono evidenziate. Si tratta quindi di eventi clinicamente riscontrabili a seguito della vaccinazione ma che "non sono necessariamente in relazione o causate dal vaccino stesso", spiegano i due documenti dell'Ema sui due vaccini.

"Gli effetti avversi a seguito di Spikewax (nome commerciale Moderna) sono stati 48.788 alla data del 29 luglio 2021, segnalati all'Eudravigilance, e di questi 392 con esito fatale. Alla stessa data, sono risultate somministrate 43.5 milioni di dosi nei paesi membri europei- si legge nel documento riguardante Moderna. Per quel che concerne Cominarty (nome commerciale Pfizer), "al 29 luglio sono stati riscontrati 244.807 casi di sospetti effetti avversi, spontaneamente segnalati all'Eudravigilance, di cui 4.198 con esiti fatali. Alla stessa data- spiega il documento Ema su Pfizer- erano state somministrate 330 milioni di dosi di questo vaccino nei paesi comunitari". Sia per Pfizer che per Moderna "sono stati avviati anche studi di indagine su reazioni in età pediatrica (PIP: paediatric investigation plan).