Influenza
Influenza

Milano - Vaccino anti influenzale e terza dose vaccino anti-Covid: quando e come? "Per il momento - spiega all'Adnkronos Salute il virologo Fabrizio Pregliasco, docente dell'università Statale di Milano - si consiglia una distanza di 15 giorni, in attesa di valutazioni che sono in corso per una possibile co-somministrazione o addirittura, per Moderna, primi studi di un vaccino combinato".  Il mix dei due vaccini, anti-influenza e anti-Covid, non sarebbe una novità, osserva l'esperto: "Abbiamo già il vaccino esavalente e quadrivalente per i bimbi - ricorda - E' una cosa che si fa normalmente. Ovviamente va studiata e valutata, ma rende tutto più facile anche a livello organizzativo, 'one shot' e via". 

L'esperto milanese ha anche spiegato l'importanza dello scudo anti-influenzale: "Quest'anno rilanciamo la necessità del vaccino antinfluenzale. L'anno scorso abbiamo avuto poca influenza grazie alla stringenza delle attività anti-Covid, ma quest'anno ci sarà un po' di rilassamento quindi ci aspettiamo che il virus ritorni" dice il virologo Fabrizio Pregliasco, docente dell'università Statale di Milano.  "Il vaccino per l'influenza - ricorda - deve essere fatto dai 60 anni in poi, dalle persone con problemi cardiaci e respiratori e dai bimbi dai 6 mesi ai 2 anni o anche fino ai 6". Tuttavia, a pandemia di Covid-19 ancora in corso l'esperto lo consiglia anche per le categorie meno vulnerabili. "La variante Delta ha una aspecificità maggiore che somiglia proprio all'influenza - spiega Pregliasco - Non si vede più la perdita del gusto o quei sintomi peculiari del Covid della prima ora. Quindi la vaccinazione ben venga anche per questo, per evitare confusione e sovrapposizioni".