Roma, 5 giugno - Mentre le prenotazioni per il vaccino Covid ai giovani nella fascia da 12 a 20 anni volano e in Lombardia fanno registrare quasi 500mila adesioni nelle prime 24 ore dal via libera, arriva l'allarme dagli Stati Uniti, partiti da tempo con l'immunizzazione degli adolescenti. In particolare emerge che la miocardite può essere un raro effetto collaterale del vaccino anti Covid Pfizer/BioNTech negli adolescenti, secondo i pediatri che hanno riportato sette casi in tutti gli Stati Uniti.

Gli adolescenti precedentemente sani, tutti maschi, hanno sviluppato dolore al petto entro quattro giorni dalla loro seconda dose. Gli esami di risonanza magnetica hanno mostrato miocardite o infiammazione del muscolo cardiaco. "Fortunatamente, nessuno dei nostri pazienti era gravemente malato", hanno riferito gli autori venerdì su Pediatrics. I sintomi dei ragazzi si sono risolti "rapidamente" con i farmaci.

E se anche in Italia ci sono voci contrastanti sull'opportunità di vaccinare i più giovani, nei giorni scorsi una rassicurazione è arrivata dal primario nella Società di Pediatria Giovanni Traina: "Vaccino ai bambini, senza paura".

Intanto il Lazio si prepara con gli  Junior Open Day per la vaccinazione della fascia d'età 12/16 anni. Il primo sarà a Rieti domani 6 giugno, proprio con le prime 120 dosi di Pfizer.