Bruxelles - L'Agenzia europea per il farmaco, Ema, sta pianificando una missione in Russia per ispezionare i siti di produzione del vaccino anti-Covid Sputnik V nell'ambito della sua valutazione relativa all'autorizzazione del farmaco nell'Ue. Lo ha reso noto la responsabile dell'Ema, Emer Cooke, in un'audizione all'Europarlamento.  "Stiamo attualmente preparando ispezioni nei siti dei test clinici e di produzione in Russia - ha affermato - Colgo questa opportunità per ribadire ancora una volta che siamo impegnati ad applicare gli stessi standard e controlli per questa valutazione come per qualsiasi altra valutazione scientifica".  Cooke non ha precisato quando si terrà questa missione, ma il ministero della Sanità russo Mikhail Murashko ha anticipato che dovrebbe tenersi il 10 aprile.

Silvio Garattini

 

"Penso che Sputnik sia un buon vaccino, i dati pubblicati dicono che dà i risultati degli altri", ha detto il fondatore e presidente dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, ospite  Silvio Garattini,m . Questo vaccino ha un adenovirus diverso per ogni dose, il vantaggio è che dopo la prima somministrazione si formano molti anticorpi contro quel virus, per cui quando fa la seconda con lo stesso virus rischia di avere meno efficienza nella penetrazione delle cellule, mentre se la seconda dose la fa con un adenovirus diverso l'efficienza è maggiore",

L'esperta  

"L'obiettivo ora non è solo la raccolta dati dei testi clinici sullo Sputnik V nei prossimi sei mesi ma, in alcuni casi, nei prossimi anni. Ad ogni modo c'è ancora molto da fare nel campo della ricerca quando si parla di vaccini contro il Covid». Lo ha detto Daria Egorova, ricercatrice del centro Gamaleya nel corso della tavola rotonda italo-russa dedicata allo Sputnik V. «Dobbiamo esplorare la possibilità di una combinazione dei vaccini, condurre studi su certe categorie di persone, tenere d'occhio l'evoluzione del virus stesso poiché alcune varianti destano preoccupazione e monitorare che i vaccini restino efficaci".

La Brianza spera 

Intanto anche la Brianza guarda con molto interesse alla missione dell'Ema. A Caponago, in provincia di Monza, ha sede la Adienne, azienda consociata del gruppo elvetico Adienne Pharma&Biotech che ha firmato un accordo col fondo sovrano russo per la produzione del siero anti-Covid al quale l’Agenzia Europea del Farmaco non ha ancora dato l’ok.