Milano - Da lunedì 10 maggio via libera alle prenotazioni per gli over50, cioè fino ai nati nel 1971. A disporre l'inizio della campagna vaccinale per questa fascia d'età è il commissario per l'emergenza Francesco Paolo Figliuolo, ovvero fino ai nati nel 1971. Visto il "buon andamento" della campagna di somministrazione su scala nazionale delle categorie prioritarie, over 80 e fragili, le prenotazione per i cittadini over 50 dovranno avvenire tramite i portali delle singole regioni "ferma restando - chiarisce la struttura del commissario - la priorità per le persone affette da patologie o situazioni di compromissione immunologica che possono aumentare il rischio di sviluppare forme severe di Covid-19 (comorbidità), seppur senza quella connotazione di gravità riportata per le persone fragili". 

Ma la Lombardia aveva anticipato i tempi e già questa mattina  il presidente della Lombardia Attilio Fontana a Sky aveva detto: "Per i 50-59 le prenotazioni partono lunedì". Il governatore ha aggiunto che "purtroppo non riusciamo a mantenere le 100mila dosi al giorno, al momento ne facciamo 85mila, il target è stato abbassato dal generale Figliuolo ma la Lombardia è l'unica assieme ad altre due regioni a mantenere e ad aver superato il target del generale Figliuolo".

Fontana ha poi commentato anche la circolare emessa ieri dal Ministero della Salute dopo la decisione del Cts di allungare i tempi del richiamo per coloro che hanno ricevuto la prima dose di Pfizer e Moderna. "A partire da domani, venerdi' 7 maggio dunque - ha aggiunto- gli appuntamenti per la seconda dose di Pfizer e Moderna saranno fissati nella sesta settimana (35-42 giorni) e non piu' a 21 o 28. Nulla cambia per coloro ai quali e' gia' stata somministrata la prima dose e hanno gia' l'appuntamento per il richiamo. In questo modo potremo coinvolgere almeno con la prima dose un numero maggiore di persone".

Colori regioni: cosa cambia da lunedì 10 maggio

Fontana ha poi assicurato: "La situazione è sempre in costante miglioramento, i nostri numeri migliorano e quindi sono convinto che verrà confermata la zona gialla". Con 50.251 tamponi effettuati, sono stati 1.557 i nuovi positivi in Lombardia nelle ultime 24 ore, con il tasso di positività ancora in calo al 3% (ieri 3.4%). Sono diminuiti i posti letto occupati sia in terapia intensiva (-6, 519) che negli altri reparti (-75, 3.188). I decessi sono stati 32 per un totale complessivo di 33.046 morti in regione dall'inizio della pandemia. Dal 26 aprile al 2 maggio Ats Città Metropolitana di Milano ha ricevuto segnalazioni di 641 casi di tamponi positivi al Covid-19 nelle province del capoluogo di regione e di Lodi. Si tratta di 516 alunni e 125 operatori scolastici. Il numero di persone isolate, invece, è 8.344: 8.033 alunni e 311 operatori. I numeri sono in linea con la settimana precedente. Dei 641 positivi, 25 sono del Nido, 128 della scuola dell'infanzia, 218 della scuola primaria, 142 della secondaria di primo grado e 128 di quella di secondo grado. L'unico timore è che la curva epidemiologica possa subire un'impennata a causa degli assembramenti di domenica scorsa, a Milano, per la festa scudetto dell'Inter. E fa comunque paura la variante indiana: ancora non è stato registrato ufficilamente nessun caso, ma si è in stanby per quanto riguarda sei passeggeri del volo atterrato a Orio al Serio e risultati positivi. Sul fronte dei vaccini sono state 20 mila le prenotazioni del siero anti Covid effettuate dai cittadini con l'aiuto del portalettere munito di apposito palmare e altre 20 mila prenotazioni sono avvenute tramite Atm, cioè Postamat.