Varese, 15 febbraio 2019 - "Ha passato una notte tranquilla. Non è in pericolo di vita". Lo hanno reso noto stamattina fonti della Lega, sulle condizioni del fondatore del Carroccio, Umberto Bossi, dopo la prima notte passata all'ospedale di Circolo di Varese, dove il senatur è ricoverato dopo la caduta in casa di ieri. Poco dopo mezzogiorno di venerdì 15 febbraio è arrivata la conferma anche dalla direzione dell'ospedale varesino: "Umberto Bossi è stabile, reattivo - ha detto il direttore sanitario Lorenzo Maggioli diffondendo il bollettino medico - . Per volere della famiglia viene mantenuto riserbo sui particolari di quanto accaduto".

Umberto Bossi, ricoverato in rianimazione, è stato sottoposto a una serie di esami, dai quali non è emersa la presenza di emorragie ed è stato scongiurato anche il danno neurologico. La situazione quindi appare meno grave, anche se la condizione di fragilita' del paziente non consente di considerarlo completamente fuori pericolo. Il prossimo bollettino medico verrà diramato sabato alle 12.

A fianco del senatur ci sono la moglie e i quattro figli, che hanno chiesto il più stretto riserbo sulle sue condizioni.  Dopo l'arrivo, ieri sera, del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, questa mattina alle 11.45 e' arrivato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti. Poco dopo si e' presentato anche l'ex consigliere regionale, Cesare Bossetti, con la moglie. Eccetto l'apparizione di uno storico militante ciclista, con tanto di bandana verde tra i capelli, non si e' pero' visto arrivare nessun altro al capezzale del "capo", come una volta veniva definito Umberto Bossi. Anche ipotizzando l'uso dell'ingresso posteriore da parte di qualche "vip", per rispettare il desiderio di riservatezza espresso dalla famiglia, e' evidente che sono altri tempi rispetto al 10 marzo 2004, il giorno in cui Bossi fu colpito dall'ictus che cambio' per sempre la storia della Lega.

SUI SOCIAL - "Forza Papà. Sappiamo che hai la testa dura", scrive su instagram Renzo Bossi, che posta anche una foto insieme al padre Umberto. Tra i primi, ieri, ad inviare via twitter un messaggio a Umberto Bossi, dopo il ricovero a Varese, l'ex presidente della Regione Roberto Maroni, che ha anche dedicato l'immagine del suo profilo Facebook al Senatur, con una una foto che lo ritrae in uno scherzoso "testa a testa' con Bossi, accompagnata dall'hashtag #maimulà