Torino - Nella tragedia della funivia Stresa-Mottarone ha perso i genitori, Amit e Tal, il fratellino Tom di due anni e i bisnonni, arrivati pochi giorni fa dall'Israele per una breve vacanza. Lui, il piccolo Eitan, cinque anni e unico sopravvissuto della famiglia, intanto lotta in un letto del Reparto di Rianimazione dell'opsedale pediatrico Regina Margherita dove i medici stanno cominciando a diminuire la dose dei farmaci per cercare di risvegliarlo dal coma indotto. Nel frattempo è cominciata la gara di solidarietà per sostenere il piccolo di soli cinque anni. Tra le iniziative si segnala quella della Fondazione Scuola Ebraica di Milano, dove prealtro lavorava Amit residente a Pavia, che si è attivata per una raccolta di emergenza al fine di sostenere la famiglia e il piccolo Eitan che ancora lotta per la vita. Anche Eppela, tra le più note piattaforme di crowdfunding, lancia l'iniziativa "Aiutiamo il piccolo Eitan", con la modalità 'Raccogli tutto", che viene riservata ai soli progetti a elevato impatto umanitario, secondo la quale il progettista riceve la somma raccolta indipendentemente dal traguardo fissato. 

Al Pirellone

Un minuto di silenzio è stato osservato questa mattina anche nell'aula del Consiglio regionale lombardo in ricordo delle 14 vittime del drammatico distaccamento della funivia di Stresa-Mottarone che domenica ha provocato 14 morti, di cui 10 risiedevano in Lombardia. "Non credo ci siano parole che possano testimoniare, ricordare quello che è successo", esordisce all'inizio dei lavori consiliari, il presidente dell'assemblea Alessandro Fermi, ricordando come la tragedia abbia toccato profondamente "ciascuno di noi". "Oggi e' il giorno del lutto e della memoria e non c'è spazio per nient'altro", aggiunge Fermi menzionando poi, uno ad uno i nomi delle vittime, rivolgendo una preghiera all'unico sopravvissuto, 
Eitan, 5 anni, figlio di una coppia di israeliani residenti a Pavia, deceduti nell'incidente, e tuttora in prognosi riservata all'ospedale Regina Margherita di Torino.