Terza dose vaccino
Terza dose vaccino

Milano, 23 novembre 2021 - Ieri il ministro della Salute Roberto Speranza ha dato il via libera alla terza dose a 5 mesi dalla conclusione del ciclo vaccinale primario. Abbassata quindi la soglia, inizialmente fissata a sei mesi. Il disco verde - con anticipo di ben un mese rispetto a quanto previsto finora- sarebbe arrivato da Aifa e Cts, come emerso durante la riunione tra governo e regioni ieri sera a Palazzo Chigi. "La dose di richiamo" contro Covid-19 "è cruciale per proteggere meglio noi e chi ci sta accanto. Dopo l'ultimo parere di Aifa", l'Agenzia italiana del farmaco, "sarà possibile farla a 5 mesi dal completamento del primo ciclo" ha annunciato ieri sera sui social il ministro Speranza, aggiungendo un invito ad aderire alla campagna vaccinale ("Vacciniamoci tutti per essere più forti"). Cosa implica questo per chi deve prenotare la dose booster? A spiegare come si sta muovendo la Lombardia, alla luce della novità emersa ieri, è stato il coordinatore per la campagna vaccinale della Regione, Guido Bertolaso. L'Unità di Crisi della Regione Lombardia "dopo l'improvvisa decisione assunta dal ministero è, già dalla serata di ieri, al lavoro per riorganizzare e ridefinire gli slot per poter accedere alla somministrazione" - ha spiegato in merito alle numerose richieste riguardanti la circolare del Ministero della Salute che consente di anticipare a 5 mesi la somministrazione della terza dose di vaccino anti-Covid-  ma "ad ora non è ancora stata definita alcuna data a partire dalla quale il sistema di prenotazione di Poste consentirà l'accesso con le nuove tempistiche. È utile ricordare - ha aggiunto Bertolaso - che la macchina vaccinale della Lombardia continua a marciare a pieno ritmo, garantendo 30.000 somministrazioni di terze dosi al giorno". 

In Lombardia 2 miloni di prenotazioni per terza dose

Nel frattempo la campagna vaccinale lombarda prosegue e taglia un nuovo traguardo. "Saranno oggi più di 2 milioni i cittadini lombardi che hanno aderito alla terza dose di vaccino anti Covid, per una media giornaliera di 128.644 prenotazioni nell'ultima settimana. Solo ieri le adesioni sono state poco meno di 184mila" ha scrtto su Facebook l'assessore al Welfare e vicepresidente di Regione Lombardia, Letizia Moratti. "Più di 800mila le somministrazioni di terza dose effettuate, con in testa la provincia di Milano con 254mila inoculazioni, seguita da Brescia (105mila), Bergamo (82.000), Varese (76mila), Monza e Brianza (63mila), Como (54mila), Pavia (46mila), Cremona (32mila), Lecco (27mila), Mantova (26mila), Lodi (20mila) e Sondrio (14mila)".  Secondo Moratti è "ottimo" l'andamento delle somministrazioni della terza dose nelle Rsa "che ha superato abbondantemente quota 75mila tra ospiti ed operatori, mentre sono più di 10.000 le somministrazioni fatte nelle farmacie e poco più di un migliaio quelle, prevalentemente domiciliari, effettuate da medici di medicina generale e Asst".

"In Lombardia verso adesione al 92%"

In crescita anche le adesioni totali alla campagna vaccinale che in Lombardia, ha detto Moratti, "si avvicinano al 92% della popolazione vaccinabile over 12 anni" e nella giornata di domani "sarà superata l'importante soglia del 90% di cittadini lombardi che hanno completato il ciclo vaccinale (prima e seconda dose)". In Lombardia, osserva inoltre l'assessore, gli adolescenti 12-19 anni risultano vaccinati con seconda dose al 78%, al 93% la fascia 20-29enni, all'87% i 30-39enni, all'86% i quarantenni, al 91% la fascia 50-59 anni, al 93% i sessantenni, al 94% i 70-79enni, al 99% gli ottantenni e al 100% gli over 90.  "I cittadini lombardi - rimarca Moratti - stanno rispondendo in modo encomiabile agli appelli all'adesione alla terza dose di vaccino. Questa settimana i centri vaccinali terranno una media superiore alle 40mila somministrazioni quotidiane. Quotidianamente assistiamo anche a più di 3mila prenotazioni di prima dose da parte di cittadini rimasti sino ad ora in attesa. Solo ieri hanno aderito 4.465 persone non ancora vaccinate. Il grande senso civico e di responsabilità dei lombardi è straordinario e si accompagna all'instancabile impegno di medici, personale sanitario e amministrativo, esercito, protezione civile e volontari che continuano rendere orgogliosa di loro l'intera Lombardia". "La campagna vaccinale prosegue dunque con successo e senza sosta - ha aggiunto -. Occorre però continuare in parallelo a mantenere alta la guardia sul fronte della prevenzione, evitando scrupolosamente assembramenti, usando la mascherina e disinfettando frequentemente le mani. Abbiamo imparato tutti l'importanza di queste precauzioni, continuiamo ad adottarle con attenzione". 

I dati Covid di oggi: crescono i ricoveri, cala tasso di positività

La Lombardia, anche nell'ultimo monitoraggio di venerdì, si è confermata in zona bianca. "Sono molto soddisfatto - ha detto nei giorni scorsi il presidente lombardo Attilio Fontana - ma invito tutti a continuare a fare attenzione mantenendo la guardia sempre alta. Questa conferma dimostra che le vaccinazioni sono un'importante barriera contro il Covid". Il presidente della Regione Lombardia si è detto ottimista anche per questa settimana, "anche se il virus è imprevedibile", ha concluso.  Oggi, martedì 23 novembre, in Lombardia sono 1.668 i nuovi casi di Covid registrati nelle ultime 24 ore, su 153.509 tamponi effettuati, di cui è risultato positivo l'1%. Cala quindi il tasso di positività rispetto all'1,6% di ieri, quando di casi lombardi erano 622 su 41.291 tamponi processati. Crescono di 50 i ricoverati nei reparti ospedalieri (totale 736) e di 2 nelle terapie intensive (totale 67). Sono 7 i decessi (ieri 11 ) che portano il totale da inizio pandemia a 34.298 vittime del coronavirus. La provincia più colpita è quella di Milano, dove i casi sono 659, di cui 266 a Milano città. Nelle altre province lombarde i casi sono a Bergamo: 70; Brescia: 187; Como: 99; Cremona: 68; Lecco: 35; Lodi: 35; Mantova: 84; Monza e Brianza: 124; Pavia: 70; Sondrio: 8; Varese: 172.

Se dovete prenotare la terza dose, ecco tutto quello che c'è da sapere

Chi può prenotare

In Lombardia possono prenotare la terza dose di vaccino anti Covid i cittadini lombardi con età maggiore di 40 anni. Al momento è necessario che siano passati 6 mesi dalla conclusione del ciclo primario ma si resta in attesa dell'effetto del via libera di ieri del ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato che sarà possibile fare la terza dose cinque mesi dopo il completamento del primo ciclo. Questa fascia è aggiunta dal 18 novembre alle altre categorie per le quali la prenotazione era già aperta: cittadini con elevata fragilià (di età uguale o maggiore di 18 anni), cittadini trapiantati o immunodepressi, operatori sanitari e sociosanitari, cittadini maggiori di 18 anni vaccinati con una unica dose di vaccino Janssen (J&J)

Terza dose vaccino Lombardia

Come si prenota

Per prenotare il vaccino è possibile utilizzare il portale online https://prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it/. Cliccando su "Prenota il vaccino anti Covid" si apre una schermata per l'inserimento dati (codice fiscale e numero di tessera sanitaria). Nella schermata successiva bisogna inserire i dati relativi al luogo di residenza (Provincia, Comune e cap): in questo modo il sistema identificherà il centro vaccinale di rferimento. Nella pagina seguente l'utente troverà l'elenco le date e degli orari disponibili e potrà dare l'ok all'appuntamento dopo aver inserito il codice ricevuto tramite sms. A questo punto appare un'ultima schermata di riepilogo (che si può stampare) e si riceve un altro sms con la conferma della registrazione della data.  E' possibile prenotare anche   tramite call center al numero 800.894.545 (i tempi di attesa potrebbero essere lunghi, a causa del grande flusso di telefonate). C'è un'altra modalità di prenotazione: è possibile fissare l'appuntamento per la terza dose anche recandosi presso un Postamat Poste Italiane della Lombardia e seguendo la procedura guidata che compare sullo schermo. Non è necessario essere cliente di Poste Italiane, basta avere la Tessera Sanitaria. Anche il portalettere può effettuare una prenotazione per il vaccino anti Covid-19 . E' sufficiente chiedere il suo supporto per eseguire la procedura di prenotazione. Il servizio è gratuito e solo i portalettere di Poste Italiane sono abilitati a fornirlo.

La schermata per la prenotazione del vaccino

Quali documenti servono

Per prenotare (con qualunque delle modalità elencate) bisogna ricordarsi di avere  portata di mano la Tessera Sanitaria (verrà richiesto numero di codice fiscale e di tessera) in corso di validità e il cellulare. Per effettuare la prenotazione è necessario appartenere alle categorie prioritarie previste dal piano nazionale/regionale. 

Quando prenotare

Il consiglio - ha spiegato il consultente della Regione Lombardia Guido Bertolaso in concomitanza dell'apertura delle prenotazioni per la fascia 40-59 anni - è "prenotare dieci, quindici giorni prima della scadenza", perché "l’offerta a lungo raggio al momento non è eccessiva, non si possono tenere aperti centri vaccinali vuoti", ma "dai primi di dicembre chi “scade” a inizio gennaio troverà tante agende nuove, stiamo riorganizzando il sistema" che il prossimo mese si attesterà "su 30mila iniezioni al giorno e da gennaio minimo a 40 mila", con possibilità "di salire se il Ministero darà indicazioni" per altre fasce d’età. 

Dove avviene la vaccinazione

La somministrazione del vaccino avviene presso il centro vaccinale di riferimento del territorio di residenza/domicilio del cittadino. In fase di raccolta dei dati per la prenotazione, il sistema raccoglie l’indirizzo di residenza/domicilio della persona interessata che viene utilizzato per la programmazione della vaccinazione.

Si può spostare appuntamento?

E’ possibile modificare l’appuntamento prenotato per la somministrazione della 1^ dose del vaccino tramite la piattaforma online o contattando il numero verde 800 894 545 (in questo caso è necessario fornire i dati della Tessera sanitaria, il codice fiscale, il numero di cellulare e l'id di adesione). A partire dal 25 giugno 2021 è possibile modificare l’appuntamento per la seconda dose del vaccino, solo per motivi indifferibili ed urgenti, direttamente dalla piattaforma di prenotazione, in base alle disponibilità dei centri vaccinali ed entro i range previsti per la tipologia di vaccino da somministrare. E' possibile inoltre annullare l'appuntamento per la terza dose sia attraverso il Portale di prenotazione, sia attraverso il call center 800 894 545. 

Vaccino anche in metro e al supermercato

Con l'inizio della fase massiva delle terze dosi, a partire da dicembre, "ci prepariamo agli scenari più diversi, anche a quelli che potrebbero essere di vaccinare 60-70 mila persone al giorno", ha detto Bertolaso nei giorni scorsi. I centri vaccinali già attivi, dunque, resteranno aperti anche durante le festività natalizie, mentre a Milano "l'hub delle Scintille, che è un nostro gioiello e adesso lavora a un terzo della sua capacità, sarà pienamente operativo per gennaio". E anche a Gallarate aprirà un nuovo centro, che andrà a sostituire quello di Malpensa Fiere. Come detto, l'intenzione è quella di rendere la possibilità di vaccinazione ancora più capillare. Per le terza fase della campagna vaccinale anti Covid "abbiamo immaginato di organizzare dei centri vaccinali nella grande distribuzione organizzata della Lombardia e in due stazioni della metro" a Milano ha detto il coordinatore della Regione Guido Bertolaso. "Stiamo prendendo contatti con la Gdo, è un modo per andare incontro a cittadini" ha aggiunto il vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti, ricordando che "abbiamo già 365 farmacie che vaccinano con le terze dosi, sono in crescita e su tutto il territorio"