Milano - "Avremo un percorso che sarà di graduale miglioramento. Lo dico con chiarezza: non c'è una data X, non c'è un momento magico da segnare sul caledario in cui d'un tratto scompaiono tutte le misure e si torna come prima. Ci sarà una gradualità". Il ministro della Salute Roberto Speranza,  ospite a Di Martedì su LA7, ha tracciato la rotta della gestione della pandemia in Italia, lanciando un monito: "I dati di oggi mostrano che non è ancora tutto finito purtroppo". 

''Non è il momento di viaggi, anche la quarantena è un deterrente, è un messaggio che significa 'proviamo ancora a reggere'. Non abbiamo di fronte anni di difficoltà, credo che già nelle prossime settimane grazie alle misure che abbiamo adottato e all'accelerazione della campagna vaccinale vedremo risultati che andranno nella direzione giusta. Abbiamo ancora sacrifici da fare, sono consapevole della sofferenza e del disagio. Non firmiamo a cuor leggero un'ordinanza, lo facciamo nell'interesse della difesa del diritto alla salute''.

''Ho giurato sulla Costituzione, l'articolo 32 indica il diritto alla salute come un diritto fondamentale e a quello devo rispondere - ha spiegato il ministro -. Penso però che sbaglia chi fa politica sull'epidemia. Penso che sull'epidemia dovremmo unire l'Italia e gli italiani e fare quest'ultimo sforzo perché non manca tanto". E proprio la campagna vaccinale, anche secondo Speranza, sarà la chiave per uscire dall'emergenza, che ormai da oltre un anno ha cambiato le vite di tutti gli italiani. "La campagna di vaccinazioni presto darà risultati positivi e saremo in grado di programmare un futuro diverso per il paese. Sono il primo a volerlo, in questi mesi mi sono battuto per questo. Allora dico non dividiamo l'Italia, non proviamo a prendere voti sull'epidemia perché non porta da nessuna parte e fa solo male. Da parte mia continuerò a seguire questa linea, senza polemiche con nessuno''. "Spero che per la fine dell'estate ogni italiano che vorrà potrà ricevere la vaccinazione. Da qui alla fine dell'estate ci sono le condizioni per vaccinare tutti" ha spiegato.