Vaccino Astrazeneca
Vaccino Astrazeneca

Roma - Sarà sconsigliato vaccinare con AstraZeneca persone che abbiano una storia di sindrome da perdita capillare. Lo rende noto l'Aifa, che ha valutato i casi di insorgenza di questa sindrome rara dopo la somministrazione del siero. C'è di più: una delle persone decedute dopo la vaccinazione con il siero di AstraZeneca aveva una "storia clinica di Cls", Capillary leakage Syndrome cioè sindrome da perdita capillare. Gli aggiornamenti di Aifa sul vaccino anglo-svedese porteranno, come detto, all'inserimento della controindicazione al vaccino anti Covid di AstraZeneca negli individui con pregressa sindrome da perdita capillare. E' stato notato, infatti, che "nei primi giorni successivi alla vaccinazione con Vaxzevria sono stati segnalati casi molto rari di sindrome da perdita capillare. In alcuni casi era presente una storia clinica di Cls. E' stato riportato un caso con esito fatale".

Cos'è la sindrome da perdita capillare 

"La sindrome da perdita capillare - spiega l'ente regolatorio nazionale - è caratterizzata da episodi acuti di edema che colpiscono principalmente gli arti, ipotensione, emoconcentrazione e ipoalbuminemia. I pazienti con un episodio acuto di Cls in seguito alla vaccinazione necessitano di rapida diagnosi e trattamento. Di solito è necessaria una terapia intensiva di supporto". L'Aifa evidenzia che "il Riassunto delle caratteristiche del prodotto di Vaxzevria (Rcp) è in corso di aggiornamento per l'aggiunta di queste informazioni". 

Il vaccino e i casi rari

"Casi di sindrome da perdita capillare (CLS) sono stati riportati molto raramente in seguito alla vaccinazione con Vaxzevria, con un tasso di segnalazione stimato di un caso su più di 5 milioni di dosi somministrate. In alcuni dei casi era riportata una storia pregressa di CLS. La CLS è un disturbo raro caratterizzato da una risposta infiammatoria disfunzionale, alterata risposta endoteliale e stravaso di fluido dallo spazio vascolare allo spazio interstiziale che porta a shock, emoconcentrazione, ipoalbuminemia e ad una potenziale conseguente insufficienza d'organo".

I sintomi della sindrome

I pazienti possono presentare un rapido gonfiore delle braccia e delle gambe, un improvviso incremento ponderale e sensazione di mancamento a causa della bassa pressione arteriosa. Sono riportati in letteratura alcuni casi di CLS sistemica scatenati dall'infezione da COVID-19. La CLS si verifica raramente nella popolazione generale, con meno di 500 casi descritti in letteratura in tutto il mondo (National Organisation for Rare Disorders), tuttavia, è probabile che le stime siano inferiori alla reale frequenza dell'evento.