Silvio Berlusconi (Ansa)
Silvio Berlusconi (Ansa)

Milano, 14 gennaio 2021 - Silvio Berlusconi è stato ricoverato al Centro cardiotoracico di Monaco, ospedale specializzato del Principato. È stato Alberto Zangrillo, medico di fiducia dell'ex premier a decidere il suo ricovero per "un problema cardiaco aritmologico". "Lunedì - ha spiegato il professore all'Ansa - sono andato d'urgenza dove risiede temporaneamente il presidente, nel Sud della Francia, per un aggravamento" e "ho imposto il ricovero ospedaliero a Monaco perché non ho ritenuto prudente non affrontare il trasporto in Italia".

Nel tardo pomeriggio, Berlusconi ha voluto tranquillizzare tutti. ''Ringrazio i molti che in queste ore mi stanno facendo pervenire messaggi di affetto - scrive l'ex premier in una nota -. Ancora una volta sono grato ai tanti amici, sostenitori ed anche avversari politici che hanno avuto la cortesia di esprimermi la loro attenzione e il loro sostegno. Desidero tranquillizzare tutti: sono in buone condizioni di salute, il mio ricovero si è reso necessario solo per alcuni accertamenti poco più che di routine impostimi dalla prudenza dei miei medici curanti".  "La mia attività - spiega il Cav- prosegue normalmente, in costante contatto con i miei collaboratori e i protagonisti della vita pubblica, in questo momento così difficile per il paese".

Proprio per questi motivi di salute è stata rinviata all'8 aprile l'udienza prevista al Tribunale di Siena per un filone del processo Ruby Ter, in cui l'ex premier, imputato per corruzione in atti giudiziari, era atteso oggi per una dichiarazione spontanea. Gli avvocati Federico Cecconi e Enrico Demartino, difensori di Silvio Berlusconi, hanno presentato richiesta di legittimo impedimento. La procura non si è opposta e il tribunale ha accolto la richiesta e disposto il rinvio del processo. È così che si è saputo del ricovero del presidente di Forza Italia, che nel giugno 2016 ha subito un intervento a cuore aperto all'ospedale San Raffaele di Milano per la sostituzione della valvola aortica. Più recentemente, a settembre di quest'anno, è stato ricoverato sempre al San Raffaele per una polmonite dovuta al Covid. "È stata la prova più pericolosa della mia vita - aveva detto al momento delle dimissioni -, anche stavolta posso dire con soddisfazione che l'ho scampata bella".