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4 mag 2022

Omicidio Samarate, la testimone: "Alessandro gridava: li ho ammazzati tutti, bastardi"

Spuntano due testimonianze sull'omicidio in cui sono morte madre e figlia di 16 anni: "Abbiamo visto l'uomo sulla soglia, in una pozza di sangue, sembrava tranquillo"

4 mag 2022
andrea gianni
Cronaca

“Li ho ammazzati tutti, bastardi”. Sono queste le parole che, secondo una testimone oculare, ha pronunciato Alessandro Maja, 57 anni, l’uomo che secondo le prime ricostruzioni avrebbe ucciso a martellate la moglie Stefania Pivetti, di 56 anni, la figlia Giulia di 16, e ferito gravemente il figlio 23enne Nicolò. Tutto è accaduto martedì mattina intorno alle sette di mattino nell’abitazione della famiglia, in una zona residenziale di Samarate, in provincia di Varese.

Il Giorno ha raccolto le testimoniante delle vicine di casa, Manuela Ceriotti e sua figlia, Chiara. “Abito qui da 22 anni – spiega Manuela – ed ero in casa questa mattina. Improvvisamente ho sentito gridare aiuto. Prima mi sono affacciata al balcone, poi sono andata fuori dall'abitazione della famiglia insieme a mia figlia e lì l’ho visto: c’era Alessandro, in mutande, sdraiato per terra sulla soglia di casa, in una pozza di sangue”.

Manuela, pensando si trattasse una rapina finita male, ha chiamato i soccorsi. Ma sua figlia si è avvicinata e ha notato che l’uomo, benché sotto choc, sembrava stranamente “tranquillo, quasi imperturbabile”. Ripeteva una frase: “Li ho ammazzati tutti, bastardi”. A quel punto le due donne hanno chiamato i carabinieri.

L'uomo è stato fermato dalle forze dell'ordine e ora si trova in ospedale, dove viene sorvegliato a vista. Sembra che dopo la tragedia abbia provato a darsi fuoco. Sul caso sono in corso le indagini da parte del Nucleo Investigativo di Varese. Non si conoscono le ragioni del duplice omicidio, ma sembra che la moglie avesse intenzione di separarsi dal marito.

Manuela, è scioccata: “Sembrava una famiglia perfetta. Dall’esterno erano sereni, tranquilli, mai avuto problemi. Stento a credere a quello che è successo”. Alessandro Maja era un noto architetto della zona.

© Riproduzione riservata

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