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19 apr 2022

Lago Braies, ecco le regole degli esperti per verificare quando il ghiaccio è a rischio

La priorità è andare sul ghiaccio con un tipo di abbigliamento da freddo estremo. Mettere per ogni evenienza un qualsiasi elemento galleggiante

(DIRE) Roma, 14 apr. - Circa 25 metri di ghiaccio nascosto da una coltre di pietre all'ombra delle pareti del Gran Sasso. E' quanto rimane del Calderone, il corpo glaciale pi
Il ghiaccio resta un elemento affascinante della natura. ma molto pericoloso

Come accertare se una superficie di ghiaccio è sicura? Gli esperti di WikiHow consigliano alcune regole, ma la certezza assoluta di sicurezza resta relegata  a una minoranza di casi. Per chi non è esperto, va detto innanzitutto che la priorità è andare sul ghiaccio con un tipo di abbigliamento da freddo estremo. Mettere per ogni evenienza un qualsiasi elemento galleggiante, anche un giubbotto di salvataggio da barca va bene. Portare anche un rompighiaccio che può fare  da appiglio se si cade nell’acqua. 

Mai da soli

Altra regola. Non andare mai da solo, sul ghiaccio solo in gruppo, siate almeno in due o tre. Dire ad altre persone dove vi trovate e a che ora prevedete di tornare a casa. Mai prendere una spedizione sul ghiaccio alla leggera. Tenere a portata di mano una una borsa impermeabile con vestiti caldi di scorta. Serviranno per sostituire immediatamente quelli bagnati, riducendo così il rischio di andare in ipotermia. 

Il kit di emergenza

Come complementi al kit di emergenza, si può portare anche una coperta, scaldamani e scaldapiedi, calzini robusti, berretti di scorta, candele e fiammiferi. Portare questa attrezzatura quando si pratica qualsiasi sport invernale, anche per il pattinaggio all’aperto. Ma come determinare la sicurezza del ghiaccio? Con la valutazione contemporanea di alcuni fattori.

L'aspetto

L’aspetto del ghiaccio - colore, consistenza e caratteristiche. Lo spessore del ghiaccio - esistono vari livelli di sicurezza di spessore, a seconda di cosa si farà sul ghiaccio. La temperatura esterna, considerando anche il periodo dell’anno e l’ora del giorno. Il manto nevoso. La profondità dell’acqua sotto il ghiaccio. La grandezza dello specchio d’acqua. La composizione chimica dell’acqua - se è dolce o salata. Le variazioni del clima locale. L’estensione del ghiaccio.

I controlli

Preferire infine il ghiaccio controllato frequentemente da autorità competenti. Le autorità in questione possono essere lo staff dell’albergo o i funzionari dello stato o di un parco. Come minimo, i controlli devono essere effettuati a cadenza giornaliera.  Nella maggioranza dei casi essi dispongono di sistemi di misurazione professionali e attuano procedure di qualità, e hanno esperienza di ghiaccio e di incidenti sul ghiaccio, grazie anche alla loro preparazione specifica.

Crepe e incrinature

Osserva il ghiaccio. Guarda il ghiaccio per vedere se ci sono crepe, incrinature, punti deboli o anomali e per identificare il colore (o i colori) del ghiaccio. Non puoi fare affidamento alle sole valutazioni fatte a occhio nudo.. Questo è solo un primo sguardo che ti aiuterà a decidere se valga la pena o no iniziare a testare il ghiaccio. Se vedi qualche segnale fra quelli elencati qua sotto, puoi anche direttamente lasciar perdere e rinunciare ad addentrarti sul ghiaccio: Acqua che scorre vicino o sui bordi del ghiaccio Zampilli di acqua sotto il ghiaccio in stagni e laghi.

La gente del posto

 Se non sei del posto, infine,  non tirare da solo le somme. Fermati all’alimentari, al negozio di sci o souvenir e scambia due parole, oppure vai in una stazione della polizia o dei vigili del fuoco e chiedi quali siano i luoghi più e meno pericolosi della zona. La gente preferisce aiutarti prima che venire a salvarti dopo.

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