Red Ronnie non è "green". Il noto conduttore televisivo, considerato vicino alle posizioni anti-vacciniste e fortemente critico nei confronti del green pass, è stato lasciato fuori dal museo di Messina per non avere esibito il "passaporto verde".

A raccontare l'episodio sui social è stato lo stesso Red Ronnie, insieme a un suo amico messinese. I due ne hanno fatto una questione di privacy. "Non ci hanno fatto entrare al Museo di Messina - ha commentato sui social l'autore di Roxy Bar -. Stamattina Fabio Di Bella (l'amico di Red Ronnie, ndr) voleva portarmi a vedere i due quadri di Caravaggio. Ma all'ingresso ci hanno chiesto di esibire il pass verde. Io ho detto che ce l'avevo (e ce l'ho perché ieri ho fatto tampone per prendere l'aereo), ma che non intendevo mostrarlo perché la Costituzione ritiene lo stato di salute di un cittadino un dato sensibile protetto dalla privacy".

Il conduttore ha provato a giocare un'altra carta, perché gli venisse concesso l'ingresso all'esposizione siciliana. "Ho detto anche che gli avrei firmato una dichiarazione dove asserivo di averlo lo skif pass (così ha ribattezzato il documento richiesto per l'accesso a numerosi luoghi pubblici, ndr), ma di farmelo scannerizzare no. Nulla. Hanno chiamato al telefono il direttore che non ha voluto riceverci e ha detto di chiamare i carabinieri. Il direttore non mi ha voluto ricevere, ma noi resistiamo".