Roma - Recovery Plan, Italia promossa a pieni voti: in arrivo i primi 25 miliardi di euro. La Commissione europea ha assegnato nove 'A' e una 'B', alla voce 'Costi', ai dieci parametri di valutazione del piano: oggi la presidente Ursula von der Leyen consegnerà personalmente al premier Mario Draghi, a Roma, il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) con il 'bollino' dell'Esecutivo comunitario che ne certifica la rispondenza a tutti i criteri previsti per poter beneficiare dei fondi Ue.

Il via libera della Commissione consiste in una valutazione positiva del piano nazionale, sotto forma di "decisione di attuazione" ("implementing act"), che viene sottoposta al Consiglio Ue per l'approvazione finale, entro un mese .Nella pagella Ue si sottolinea che il piano "contribuisce ad affrontare in modo soddisfacente" le raccomandazioni specifiche dell'Unione. Nella sua valutazione, la Commissione dà anche il via libera al 13% di pre-finanziamento all'Italia: entro luglio arriverano dunque 25 dei 191,5 miliardi di euro che affluiranno nel Paese fino al 2026.

Von der Leyen si recherà anche in Lettonia e in Germania, per consegnare ai rispettivi capi di governo i loro piani nazionali promossi dalla Commissione, come è già successo oggi per i Pnrr di Austria e Slovacchia, e la settimana scorsa per quelli di Portogallo, Spagna, Danimarca, Lussemburgo, Grecia. Domani poi, è previsto che tocchi anche alla Francia e al Belgio. Questi 12 Stati membri dovrebbero poi ricevere l'approvazione definitiva dal Consiglio Ue (in questo caso l'Ecofin) alla riunione di luglio, prevista martedì 13. Se necessario, la presidenza di turno slovena del Consiglio Ue potrà convocare una riunione straordinaria supplementare, sempre a luglio, per completare l'approvazione di tutti e 12 i Pnrr. L'approvazione del Consiglio permetterà apputo l'erogazione, già durante l'estate, del prefinanziamento che per l'Italia vale quasi 25 miliardi di euro.