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30 dic 2021
30 dic 2021

Nuove regole quarantena e Super Green Pass sui mezzi: da quando e come? Il pdf del decreto

Nuove norme in Italia. E' slittata invece al prossimo Cdm la decisione sull'ipotesi dell'estensione del pass rafforzato nel lavoro. Oms su taglio: "Si tratta di un compromesso"

30 dic 2021

 N egli ultimi giorni la   variante Omicron  si sta diffondendo a macchia d'olio    a livello mondiale  e diversi Paesi sono in allarme:  Italia,   Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna   hanno registrato il   record assoluto di contagi . Nel nostro Paese ieri sono state rilevate quasi 100mila positività  ( la   Lombardia   da sola ha sfondato i 30mila contagi  e rischia   la zona gialla ,   ma   non è l'unica regione )  Dopo l'attesa e il dibattito dei giorni scorsi sono state delineate le nuove regole anti Covid . Quali sono le principali novità?

Come cambia la quarantena

Le norme appena definite cambiano drasticamente la gestione della quarantena. Per quanto riguarda le quarantene, dopo contatto con un positivo, sono ipotizzate tre categorie : i non vaccinati, per i quali continueranno a vigere le attuali regole (quarantena di 10 giorni); persone in possesso del Green Pass rafforzato da oltre 120 giorni, per le quali la quarantena si ridurrà a 5 giorni e alle quali, al termine di questo periodo, sarà richiesto un tampone con esito negativo ; persone con dose booster o con Green Pass rafforzato da meno di 120 giorni , per le quali non sarà più prevista la quarantena ma una forma di autosorveglianza (senza sintomi) e, al quinto giorno dal contatto con il caso positivo Covid-19, l'effettuazione di un tampone con esito negativo. Entrano in vigore lo stesso giorno della pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale , quindi sono in vigore da oggi

Bollettino Covid del 29 dicembre

Super Green pass su tutti i mezzi

Secondo quanto approvato ieri in consiglio dei ministri, dal 10 gennaio fino alla cessazione dello stato di emergenza, si amplia l'uso del Green Pass rafforzato alle seguenti attività : alberghi e strutture ricettive; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose; sagre e fiere; centri congressi; servizi di ristorazione all'aperto; impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici; piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all'aperto; centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all'aperto. Inoltre il Green Pass rafforzato è necessario per l'accesso e l'utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale. 

Mascherine Ffp2

Per le mascherine Ffp2 saranno  prezzi calmierati . "Dal Consiglio dei ministri di ieri è arrivata "una risposta precisa: è previsto un prezzo calmierato per le mascherine Ffp2 e credo sia una misura giusta perché nel momento in cui abbiamo obbligato i cittadini, anche coloro che si sono vaccinati, a indossare la Ffp2 credo non sia giusto gravare con ulteriori costi i cittadini" ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa , ospite di "Non stop news" su Rtl 102.5. "Per le mascherine credo che dobbiamo ragionare nell'ordine di idee del costo di un euro - ha spiegato Costa -. Abbiamo incaricato il commissario Figliuolo attraverso la struttura commissariale di avviare un percorso con le farmacie e non solo per divenire a un prezzo calmierato, così  come é stato fatto anche per i tamponi". 

Mascherine FFP2 a prezzo calmierato: quanto costeranno?

Campienza stadi al 50%

Per quanto concerne gli stadi torna la capienza a 50% . Provvedimento che scatterà dal 6 gennaio giorno in cui è prevista la ripresa del campionato di serie A. Il giro di vite del governo arriva tre mesi dopo l'apertura di ottobre che aveva allargato le presenze negli impianti sportivi. Il massimo livello di riempimento degli stadi torna a essere il 50% con disposizione a scacchiera. Gli impianti sportivi al chiuso, potranno arrivare al 35%. La riduzione di pubblico è significativa ma non come quella appena decisa in Francia, dove per tutto il mese di gennaio gli eventi all'aperto non potranno avere più di 5mila spettatori e quelli al chiuso non più di 2mila. Per tutti gli spettatori è confermato l'obbligo di green pass rafforzato (da vaccino o guarigione da meno di sei mesi) e di indossare la mascherina FFp2.

Con una nota sul proprio sito ufficiale, il Napoli ha comunicato che "in ottemperanza alle nuove misure adottate per il contenimento della diffusione dell'epidemia Covid-19 e la conseguente riduzione della capienza degli Stadi al 50%, nelle more del testo definitivo, la SSC Napoli comunica che le vendite relative ai match con Sampdoria e Fiorentina (mini abbonamenti) e con il Barcellona in Europa League sono momentaneamente bloccate per poter predisporre un nuovo riallineamento della mappa dei posti a sedere".  Anche la Juventus ha deciso di sospendere la vendita dei biglietti per le prossime tre gare allo Stadium. "In attesa di ulteriori delucidazioni e conferme circa la capienza degli stadi ridotta al 50%, la vendita dei biglietti delle gare contro Napoli, Udinese e Sampdoria è sospesa - informa il club in una nota - Nei prossimi giorni verranno date ulteriori informazioni circa le modalità d'accesso alle prossime partite per chi già in possesso del tagliando". Le sfide in questione sono quelle in programma il 6, il 15 e il 18 gennaio.

Cdm su estensione Super pass a tutti i lavoratori

E' slittata invece al prossimo  Cdm la decisione sull'ipotesi dell' estensione del Super pass a tutti i lavoratori . Il vertice è in programma il 5 gennaio. "Sono convinto che nel giro di qualche giorno si ritornerà sul tema" del Super Green pass per il lavoro, "e forse ci saranno le condizioni o per ampliare addirittura l'obbligo di vaccino" anti-Covid "per alcune categorie oppure per estendere il Super Green pass ad alcune categorie di lavoratori" ha spiegato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa , intervenuto a 'Non Stop News' su Rtl102.5. "Ritengo quello di ieri" in Cdm "un primo passo", ha sottolineato, confermando che il Super Green pass sul lavoro "è un punto che certamente ha messo in evidenza posizioni diverse all'interno della maggioranza. Io confido però che nei prossimi giorni il tema verrà certamente riaffrontato - ha ribadito - e sono convinto che anche su questo si arriverà a una progressione". Quanto all'obbligo di vaccino, "lo abbiamo già previsto per alcune categorie e lo abbiamo fatto molto prima di altri Paesi europei - ha ricordato Costa - Ora in campo abbiamo lo strumento del Super Green pass che sostanzialmente rappresenta un incentivo alla vaccinazione", quindi "confidiamo che l'estensione dell'utilizzo del Super Green pass possa da un lato ridurre il problema relativo ai tamponi e contestualmente incentivare i cittadini alla vaccinazione". Di sicuro c’è che l’obbligo vaccinale tra i lavoratori resta per ora a esclusivo carico di sanitari, occupati nelle Rsa, forze dell’ordine e personale scolastico.

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La campagna vaccinale: i numeri

Secondo il report del governo, aggiornato a oggi, il totale delle somministrazioni di vaccino anti Covid in Italia è arrivato a 110.276.975.  In particolare, sono 48.022.144 le persone vaccinate con almeno una dose (l'88,91% della popolazione over 12); 46.335.020 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale (l'85,79% della popolazione over 12); 18.796.118 le persone che hanno fatto la dose addizionale/richiamo-booster (il 60,63% della popolazione potenzialmente oggetto di dose addizionale o booster che hanno ultimato il ciclo vaccinale da almeno cinque mesi).  Calcolando che sono 399.139 i guariti da al massimo 6 mesi (lo 0,74% della popolazione over 12), il totale delle persone con almeno una dose più i guariti da al massimo 6 mesi è di 48.421.283 (l'89,65% della popolazione over 12).  

Oms: taglio quarantena è un compromesso

L'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato che la riduzione del periodo di quarantena decisa in alcuni Paesi, tra cui l'Italia, è "u n compromesso" tra il controllo dei contagi e la necessità di far andare avanti le economie .  Il direttore per le emergenze dell'Oms Michael Ryan ha dichiarato che se il periodo di quarantena viene ridotto da una parte "ci saranno meno casi che svilupperanno la malattia e saranno potenzialmente contagiosi" e dall'altra "ci sarà un numero relativamente piccolo di persone che non trasmetteranno la malattia uscendo dalla quarantena". "Si tratta di un compromesso tra la scienza e l'essere assolutamente perfetti in quello che cerchiamo di fare e danneggiare il meno possibile economie e società, i governi stanno lottando per trovare questo bilanciamento", ha aggiunto. 

Ryan ha spiegato che in media il periodo di incubazione si attesta su 5-6 giorni che possono allungarsi anche a sette e per questo i governi devono decidere sulle tempistiche. Attualmente le regole dell'Oms parlano di 10 giorni di quarantena dopo la comparsa dei sintomi e tre giorni senza sintomi. Per gli asintomatici 10 giorni dopo il test positivo. "Alcuni dati suggeriscono che per Omicron il periodo di incubazione possa essere minore". L'accelerazione di un dibattito che solo pochi giorni fa sembrava prematuro è arrivata dagli Usa , dove le autorità sanitarie hanno dimezzato la quarantena consigliata per le persone contagiate da Covid-19 purché  asintomatiche (da 10 a 5 giorni). Non solo: hanno deciso anche che chi avuto un contatto con qualcuno positivo al Covid-19 deve fare 5 giorni di quarantena se è vaccinato e nessun isolamento in caso abbia fatto anche il richiamo .

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