Milano, 25 gennaio 2021 - Protesta sotto la sede di Regione Lombardia, a Milano,  contro la giunta regionale, guidata dal governatore Attilio Fontana.  La manifestazione - organizzata da 32 sigle, tra cui Pd, Verdi, Psi, Sentinelli - è nata dopo che la Lombardia ha trascorso una settimana in zona rossa, con relativi divieti e restrizioni, per un errore nel calcolo del dato Rt, la cui colpa non è ancora chiara al 100%. 

L'Istituto superiore di sanità e il ministero della Salute hanno sin da subito precisato nei loro report e nei loro documenti che lo sbaglio è stato fatto dalla Regione - che lo avrebbe poi rettificato in un secondo momento, il 20 gennaio - mentre la giunta continua a sottolineare che dalla Lombardia non è stato mai cambiato nessun dato e che l'errore era invece avvenuto a Roma, nell'algoritmo che ha determinato un indice Rt sintomi anomalo e aveva determinato appunto la "zona rossa" in Lombardia. 

Una spiegazione che però non convince tutti, soprattutto i sindaci dell'oppozione, che hanno chiesto chiarimenti, ma anche le sigle che hanno deciso di scendere in piazza. "Regione Lombardia ha fallito sui vaccini anti influenzali, sul tracciamento, sulla gestione dei vaccini anti Covid. Adesso ha pure sbagliato a fare i calcoli. Ha fornito dati sbagliati all'Istituto Superiore di Sanità, includendo fra i positivi anche i guariti", spiegano i manifestanti.  E proseguono: "Una volta che si sono accorti dell'errore hanno chiesto la rettifica, mentre parlavamo di punizione dando la colpa della zona rossa al governo. Solo una cosa può fare, adesso, la giunta Fontana: andare a casa".