Milano, 18 ottobre 2017 - Estro, fantasia, azzardo. Ecco le qualità che regnano sovrane in cucina e che, mixate ad una buona dose di esperienza, fanno nascere piatti indimenticabili al palato. Proprio come succede al Premio Birra Moretti Grand Cru 2017, la più importante piattaforma di talent scouting italiana per chef e sous chef under 35. Non solo, quest'anno gli chef si sono anche divertiti a dare nomi originali ed insoliti alle proprie creazioni. Sta crescendo, quindi, la curiosità intorno alle dieci ricette finaliste, che sono visibili sull'apposito mini sito realizzato all'interno della piattaforma www.identitagolose.it.

Chef Claudio Sadler (Newpress)I video di presentazione sono stati autoprodotti dai dieci chef emergenti e raccontano, ognuno con il suo proprio stile personale, il piatto che ha permesso loro di arrivare alla finale del prossimo 6 novembre. Il pubblico del web sarà chiamato a decretare la ricetta che preferisce entro il 2 novembre: il giorno della finale, verrà assegnato un premio speciale al giovane che avrà ottenuto più voti online. Il parere della Rete sarà lo stesso della giuria pluristellata? Oltre al presidente Claudio Sadler, chef del ristorante Sadler di Milano, le originali creazioni dovranno passare sotto gli occhi e il palato di Corrado Assenza, chef e pasticcere Caffè Sicilia; Andrea Berton, chef del ristorante Berton; Carlo Cracco, chef del ristorante Cracco; Giancarlo Morelli, chef del ristorante Pomiroeu; Marco Reitano, sommelier del ristorante La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri, Niko Romito, chef del ristorante Reale; Luigi Salomone, chef del ristorante Piazzetta Milù, Michela Scarello, maitre e sommelier del ristorante Agli Amici; Luigi Taglienti, chef del ristorante Lume e Viviana Varese, chef di Alice Ristorante presso Eataly Milano Smerlado.

Il vincitore Giuseppe Lo IudiceLo scorso ha trionfato Giuseppe Lo Iudice, chef patron con il socio Alessandro Miocchi del ristorante Retrobottega di Roma (foto a destra). Nella semplicità di una ricetta classica come la banana split, ribattezzata Banana S'maltatat, Lo Iudice ha trovato lo spunto per creare un nuovo piatto in grado di esaltare la birra come ingrediente ed è riuscito a sbaragliare la concorrenza. Chissà che quest'anno la vittoria non vada ad un concorrente della Lombardia? Tre si sono aggiudicati la finale: Alessio Galelli, pastry chef de ‘I Fontanili’ di Gallarate (Varese); Giorgio Puleo, sous chef de ‘Il Portico’ di Appiano Gentile (Como) e Simone Tascone, sous chef di ‘Koinè Restaurant’ di Legnano (Milano).

Promosso dalla Fondazione Birra Moretti in collaborazione con Identità Golose, il Premio nelle passate edizioni ha scoperto e promosso oltre 879 giovani emergenti della cucina italiana, fra cui tre talenti indiscussi che hanno recentemente ottenuto la prima stella Michelin: Giuliano Baldessari, Luigi Salonone e Christian Milone. La valorizzazione del talento è tra i princiali obiettivi della Fondazione Birra Moretti, che attraverso questa iniziativa, punta ad offrire una concreta opportunità ai giovani, offrendo loro la possibilità di mettersi in luce davanti ai più importanti chef del panorama italiano. Negli anni, il concorso ha inoltre contribuito a promuovere il ruolo della birra nell'alta risotrazione, favorendone il consumo a tavola e portando innovazione all'intero comparto della birra e del food.