Amsterdam, aeroporto Schiphol (Newpresse)
Amsterdam, aeroporto Schiphol (Newpresse)

Amsterdam, 27 novembre 2021 - Dopo il primo caso di variante Omicron in Europa, accertato ieri su una donna rientrata che ha sviluppato i sintomi 11 giorni dopo aver viaggiato in Egitto attraverso la Turchia, ora l'Olanda trema. Sessantuno passeggeri provenienti dal Sudafrica sono risultati positivi al Covid al loro rientro in Olanda. Lo hanno riferito le autorità di  Amsterdam, specificando che i tamponi saranno analizzati per appurare se si tratti della variante Omicron che desta molta preoccupazione. I contagiati sono stati messi in quarantena in un hotel vicino all'aeroporto di Schiphol. Si tratta di persone che erano a bordo di due voli provenienti. Altri 531 passeggeri sono invece risultati negativi.  

Il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) definisce da "alto" a "molto alto" il rischio sanitario per l'Unione europea legato alla possibile diffusione della nuova variante Omicron. "Esiste una notevole incertezza relativa alla trasmissibilità, all'efficacia del vaccino, al rischio di reinfezione e ad altre proprietà della variante Omicron - scrive l'Ecdc in un report -. Dato il suo potenziale di 'fuga immunitaria' e il vantaggio di trasmissibilità potenzialmente maggiore rispetto alla variante Delta, valutiamo la probabilità di un'ulteriore introduzione e diffusione nella comunità nell'Ue come alta. In una situazione in cui la  variante Delta sta rinascendo nell'Ue, l'impatto dell'introduzione e della possibile ulteriore diffusione di Omicron potrebbe essere molto elevato".

Uno dopo l'altro, i Paesi di tutto il mondo si blindano contro la nuova e temutissima variante sudafricana. Oggi la  governatrice dello stato di New York, Kathy Hochul, ha dichiarato lo stato di emergenza, dopo che già ieri  l'amministrazione Biden ha vietato l'ingresso negli Usa da otto stati africani.

Intanto i principali produttori di vaccini in Occidente, tra cui Pfizer, Moderna e Johnson & Johnson, stanno già testando l'efficacia dei loro prodotti contro la nuova variante, secondo quanto fa sapere l'agenzia Efe. Ieri Pfizer e il suo partner tedesco BioNTech hanno rilasciato una dichiarazione nella quale hanno spiegato che i loro laboratori stanno già analizzando questa variante per determinare se il loro vaccino (uno dei più utilizzati negli Stati Uniti e nei paesi europei) potrebbe aver bisogno di una sorta di "aggiustamento"

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