Gender, gay e "i prelati che mi volevano morto". Papa Francesco torna su alcuni temi caldi all'interno del mondo cattolico e parla nuovamente delle voci sul suo stato di salute davanti al quale alcuni prelati "stavano già preparando il Conclave (l'assemblea nel corso della quale viene eletto iun nuovo Papa".

Omosessuali e divorziati

"L'ideologia gender pericolosa, ma con coppie omosessuali facciamo pastorale", ha detto Bergoglio in una conversazione con i Gesuiti di Bratislava, parla di divorziati risposati e di persone omosessuali. E ha invitato ad abbandonare rigidità e atteggiamenti clericali controproducenti. "Penso al lavoro che è stato fatto, padre Spadaro era presente, - dice Bergoglio nella conversazione resa nota oggi dal direttore della Civiltà Cattolica - al Sinodo sulla famiglia per far capire che le coppie in seconda unione non sono già condannate all'inferno. Ci dà paura accompagnare gente con diversità sessuale. Ci fanno paura gli incroci dei cammini di cui ci parlava Paolo VI. Questo è il male di questo momento. Cercare la strada nella rigidità e nel clericalismo, che sono due perversioni".

Libertà 

"Oggi - osserva Bergoglio - credo che il Signore chieda alla Compagnia di essere libera, con preghiera e discernimento. E un'epoca affascinante, di un fascino bello, fosse anche quello della croce: bello per portare avanti la libertà del Vangelo. La libertà! Questo tornare indietro lo potete vivere nella vostra comunità, nella vostra Provincia, nella Compagnia. Occorre stare attenti e vigilare. La mia non è una lode all'imprudenza, ma voglio segnalarvi che tornare indietro non è la strada giusta. Lo è, invece, andare avanti nel discernimento e nell'obbedienza".

Cospirazioni

Sono "ancora vivo. Nonostante alcuni mi volessero morto. So che ci sono stati persino incontri tra prelati, i quali pensavano che il Papa fosse più grave di quel che veniva detto". Il Papa è tornato sulle sue condizioni di salute dopo l'intervento al colon subito a luglio.  Il discorso sulla sua salute, stuzzicato dalla conversazione coi Gesuiti di Bratislava durante il recente viaggio apostolico è resa nota oggi dal direttore di Civiltà Cattolica padre Antonio Spadaro, è stata occasione per il Pontefice per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: " Preparavano il conclave. Pazienza! Grazie a Dio, sto bene. Fare quell'intervento chirurgico è stata una decisione che io non volevo prendere: è stato un infermiere a convincermi. Gli infermieri a volte capiscono la situazione più dei medici perché sono in contatto diretto con i pazienti".