Dario Angeletti
Dario Angeletti

Era sposato con una veterinaria e aveva due figli Dario Angeletti, il professore dell'Universita' della Tuscia ucciso nel pomeriggio di ieri, 7 dicembre. Il suo corpo senza vita è stato rinvenuto nel posteggio adiacente le Saline di Tarquinia, provincia di Viterbo. L'uomo era insanguinato senza vita, seduto al posto del guidatore con la cintura di sicurezza, a dare l'allarme è stato un passante. La vittima era una persona conosciuta a Tarquinia e nel viterbese. Nel luogo dove è avvenuto il delitto ci sono telecamere perchè c'è una riserva faunistica. I carabinieri hanno trovato dei segni di frenata dell'auto di Angeletti.

Non si esclude dunque che possa aver cercato di fuggire a bordo della sua auto, una Volvo, da qualcuno che lo inseguiva. Le ferite sarebbero compatibile con il proiettile di un'arma da fuoco. Sul caso indagano i carabinieri del Comando provinciale di Viterbo e i militari di Tarquinia. Le indagini dei carabinieri, che hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza, si stanno concentrando sulla pista dell'omicidio. Gia' verso mezzanotte sono partite le prime perquisizioni. Sono in corso interrogatori tra amici e parenti per capire di più sulla vita di Angeletti e sul perchè sia stato ucciso.

Nel pomeriggio di mercoledì 8 dicembre si è saputo che gli investigatori starebbero concentrando i loro sospetti su una persona in particolare. Una pista a cui si sarebbe arrivati dopo una prima analisi dei fotogrammi registrati dall'impianto di videosorveglianza. Le telecamere inquadrano da lontano l'area di sosta dove è stata trovata la vettura con il corpo del docente al suo interno. L'occhio elettronico avrebbe immortalato una seconda auto, al suo arrivo o nel momento in cui lascia il parcheggio. Per chi indaga, comunque, l'omicidio sarebbe maturato nella cerchia delle conoscenze personali e non lavorative.