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2 mag 2022

Ogni anno 560 eventi disastrosi nel mondo entro il 2030: la previsione dell'Onu

Secondo il Global Assessment Report 2022 saranno causati soprattutto dal cambiamento climatico e dall'inadeguata gestione del rischio

2 mag 2022
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Tsunami in Sri Lanka
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Tsunami in Sri Lanka

Circa 560 eventi disastrosi nel mondo, ogni anno, entro il 2030, dovuti principalmente al cambiamento climatico e all'inadeguata gestione del rischio. L'Asia il continente più bersagliato. Il dato è stato reso noto dal Global Assessment Report 2022 dell'Onu, pubblicato dall'Uffico per la riduzione dei disastri (UN Office for Disaster Risk Reduction-UNDRR). La maggior parte dei paesi asiatici ad alto rischio di catastrofi, peraltro, sono anche tra quelli con la quota più alta di popolazione che vive al di sotto della soglia di povertà nazionale. Tra questi Paesi figurano Filippine, Bangladesh, Myanmar, India, Indonesia, Pakistan e Vietnam. 

L'allarme è rafforzato da un altro dossier delle Nazioni Unite secondo cui, nel corso del decennio 2010-2019, le emissioni globali medie annuali di gas serra hanno raggiunto i livelli più alti nella storia umana anche se il tasso di crescita è rallentato. "Senza una riduzione immediata e profonda delle emissioni in tutti i settori, limitare il riscaldamento globale a 1,5 C resterà un obiettivo fuori portata", secondo il gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici dell'Onu in "Climate Change 2022. Mitigation of Climate Change dell'Intergovernmental Panel on Climate Change".

L'Asia è una regione fortemente colpita dai cambiamenti climatici essendo al contempo responsabile di elevati tassi di emissione. A confermare il rischio è anche la Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa secondo cui, nel solo 2021, oltre 57 milioni di persone sono state colpite da disastri climatici in Asia. Nello scenario peggiore, disegnato da un rapporto del McKinsey Global Institute gia' nel 2020, entro il 2050 la maggioranza sostanziale delle persone che vivono in aree con una probabilità di ondate mortali letali si troverà in Asia, la regione più popolata del pianeta.

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