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28 ago 2021

Covid, il primo settembre "no Green pass" pronti a bloccare le stazioni ferroviarie

Contro l'obbligo in vigore sui treni a lunga percorrenza, i no vax dicono di essere pronti a bloccare la circolazione in 54 città 

MANIFESTAZIONE A DIFESA DELLE LIBERTÀ COSTITUZIONALI, NO VAX, VACCINI, NO GREEN PASS
Manifestazione no green pass e no vax

Milano - I no Green pass si preparano a tornare in piazza con azioni eclatanti. O almeno questo emerge da una chat su Telegram dedicata proprio al contrasto a quello che loro definiscono "dittatura". Per il primo settembre, data in cui è prevista l'introduzione dell'obbligo per viaggiare sui treni a lunga percorrenza, gli apparteneti al gruppo "Basta dittatura" stanno organzizando il blocco delle stazioni ferroviarie in 54 città. "Non ci fanno partire con il treno senza il passaporto schiavitù? Allora non partirà nessuno!". E' quanto si legge nella chat. "Ore 14.30 incontro davanti alla stazione, alle 15 si entra e si rimane fino a sera", si legge nell'annuncio. Tra le città coinvolte tra le quali figurano Genova, Roma, Torino e Milano

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Dal primo settembre il Green pass sarà obbligatorio per tutti i voli nazionali. La certificazione verde (valida soltanto a ciclo vaccinale completato) era già necessaria per quanto riguarda i viaggi in Europa. Al di fuori dei confini dell'Ue, le regole cambiano in base ai diversi Paesi. Treni e autobus. L'obbligo della certificazione verde scatterà per i treni ad alta velocità, gli intercity e i convogli a lunga e media percorrenza. La nuova regola sarà estesa anche ai treni "notturni", agli autobus di linea che collegano differenti regioni e quelli a noleggio con conducente. Inoltre la capienza delle carrozze dei treni sarà aumentata dal 50% all'80%. 

Sarà necessario mostrare il Green pass anche per imbarcarsi su navi e traghetti che effettuano un servizio interregionale. Unica eccezione il battello che attraversa lo stretto di Messina e che collega Calabria e Sicilia. Il provvedimento non riguarda il comparto dei trasporti locali. Non sarà quindi richiesta la certificazione verde per viaggiare a bordo di treni, metropolitane e autobus urbani e regionali.

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