Milano, 1 marzo 2018 - In Lombardia è arrivata la neve. A Milano le strade sono pulite e sono in azione i mezzi spargisale. Metropolitane e mezzi di superficie funzionano, mentre chi si sposta utilizzando i treni deve affrontare non pochi disagi. Oggi, 1 marzo, il 30% dei treni Trenord non viaggia a causa del maltempo. Rfi (Rete ferroviaria italiana) ha comunicato, mercoledì sera, a Trenord che "stante le previsioni di nevicate e fenomeni di gelicidio", oggi sarà attivato lo "stato di emergenza grave previsto nei Piani neve e gelo". La decisione sta compoirtando una riduzione di circa il 30% dell'offerta commerciale del servizio ferroviario regionale programmato in Lombardia

I TRENI SOPPRESSI - Sul sito trenord.it e sull'app Trenord vengono progressivamente comunicate tutte le soppressioni o le limitazioni suddivise per linea. Non sono previste - è precisato - soppressioni o variazioni dei treni che circolano esclusivamente su rete di Ferrovie Nord e che collegano Milano Cadorna con Saronno, Malpensa, Varese-Laveno, Como Nord, Novara, Erba-Asso

LA RABBIA PENDOLARI - Numerosi i pendolari che si ritrovano a fare fronte all'ennesima giornata di disagi. Dopo un viaggio Gallarate-Milano su un vagone ghiacciato eun treno proveniente da Varese e diretto a Porta Garibaldi con solo una carrrozza funzionante e quattro inacessibili (che ieri ha lasciato sulla banchina i passeggeri), ecco nuovi problemi. E la rabbia si riversa sui social network: "In Lombardia, nel 2018, ancora non si sa fronteggiare una ridicola nevicata. Eppure oggi chissà quanti abbonamenti avete incassato. Imbarazzante", "Trenord,  fatevene una ragione: l'Italia è un paese (anche) alpino, il 1° marzo è inverno, d'inverno nevica. Oggi, tra l'altro anche poco", "Due ore di ritardo per andrae al lavoro". ma un pizzico di ironia non manca mai: "La neve non ha avuto alcun impatto sul mio treno. Nel senso che ha fatto 20 minuti di ritardo come quando c'è il sole".