Il murales per Vialli e Mancini (Foto Mattia Zoppellaro)
Il murales per Vialli e Mancini (Foto Mattia Zoppellaro)

Tutto in un abbraccio. Non inteso come il titolo di una canzone di Claudio Baglioni, ma come le emozioni che quell'abbraccio racchiude. L'abbraccio finale di Euro2020 fra un Roberto Mancini condottiero della Nazionale italiana di calcio e il suo "secondo" Gianluca Vialli e le loro lacrime di gioia per la conquista del titolo di campioni d'Europa è diventato eterno. A immortalarlo su un muro del centro sportivo di Adria, in provincia di Rovigo in Veneto, è stato Ozmo. L'artista, al secolo Gionata Gesi di Pontedera, ha rappresentato in un murales quella che è stata per tutta l'Italia, ma anche per gran parte d'Europa, l'essenza dell'entusiasmo, della fratellanza e della voglia di vincere e di sacrificarsi della Nazionale azzurra campione d'Europa ovvero quel rapporto inscindibile fra Vialli e Mancini. Un'amicizia che dura da oltre trent'anni e che durante gli Europei 2021 si è mostrata al mondo in tutta la sua forza dirompente. Dirompente come quell'abbraccio rappresentato da Ozmo e che fa battere il cuore.