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12 feb 2022

Covid, Usa: via libera a nuovo anticorpo monoclonale contro Omicron. Quando si può usare

Passo importante dopo che l'arrivo della nuova variante aveva ridotto
sensibilmente il numero di monoclonali utilizzabili

An illustration picture taken in London on December 2, 2021 shows four syringes and a screen displaying the word 'Omicron',  the name of the new covid 19 variant. (Photo by Justin TALLIS / AFP)
Covid, la variante Omicron (Ansa)

Negli Stati Uniti via libera della Food and Drug Administration a un nuovo anticorpo monoclonale per il trattamento di Covid-19 attivo contro la variante Omicron di Sars-CoV-2. L'agenzia Usa ha rilasciato un'autorizzazione all'uso di emergenza per il farmaco di Eli Lilly, il cui utilizzo è indicato per le persone con Covid da lieve a moderato, adulti e pazienti pediatrici di età pari o superiore a 12 anni (e peso di almeno 40 kg) con un test positivo e ad alto rischio di progressione verso forme gravi, ricovero o morte, pazienti per i quali le opzioni terapeutiche alternative approvate o autorizzate non sono accessibili o clinicamente appropriate.

Bebtelovimab, puntualizza la Fda in una nota, non è invece autorizzato per i pazienti ricoverati in ospedale per Covid o che necessitano di ossigenoterapia. Il trattamento infatti non è stato studiato nei pazienti col virus che sono già ospedalizzati. "Gli anticorpi monoclonali, come il bebtelovimab, possono essere associati a esiti clinici peggiori quando somministrati a persone ricoverate per Covid che richiedono ossigeno ad alto flusso o ventilazione meccanica", si legge nella nota.

Lotta al Covid: ecco Bebtelovimab, l'anticorpo monoclonale che ferma Omicron

"L'azione di oggi rende disponibile un altro anticorpo monoclonale che mostra attività contro Omicron, in un momento in cui stiamo cercando e ulteriormente l'offerta", ha affermato Patrizia Cavazzoni, direttore del Center for Drug Evaluation and Research della Fda. "Questa autorizzazione è un passo importante per soddisfare la necessità di più strumenti per curare i pazienti mentre continuano ad emergere nuove varianti del virus". Anche perché Omicron aveva ridotto
sensibilmente il numero di monoclonali utilizzabili. La Fda spiega che sta monitorando attentamente le varianti virali circolanti e la loro sensibilità ai monoclonali autorizzati. "Test di laboratorio - spiega l'agenzia - hanno mostrato che bebtelovimab mantiene l'attività sia contro la variante Omicron che contro la sottovariante Omicron 2 (BA.2).

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