Milano - E' morta Milva. La cantante e attrice, soprannominata La Rossa per la sua chioma ma anche per le simpatie politiche, aveva 81 anni. Protagonista della musica italiana degli anni Sessanta, aveva abbandonato le scene nel 2010. Nata nel 1939 a Goro, in Emilia-Romagna, Ilvia Maria Biolcati viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina Corgnati, critica d'arte. Malata da tempo, l'artista si è spenta ieri nel capoluogo lombardo, città con cui aveva un legame molto profondo

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher, passando per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla, le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi e tanto altro, compresi i successi sul palco del Festival di Sanremo ma anche quelli sui palcoscenici di tutto il mondo. A Sanremo aveva stabilito un record poco invidiabile: Milva era l'artista con più partecipazioni, 15, senza mai una vittoria. La 'pantera di Goro' non si è mai spinta oltre il secondo posto del 1962. Milva è anche la cantante con più partecipazioni consecutive, nove, dal 1961 al 1969.È l'artista con più partecipazioni (15) senza mai una vittoria. La sua statura artistica era stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze. Per il colore dei suoi capelli è anche nota come La Rossa (titolo di una famosa canzone scritta per lei da Enzo Jannacci, al quale dedicò l'omonimo album La Rossa del 1980), soprannome che alludeva anche la sua fede politica di sinistra, rivendicata in numerose interviste e comunque ben riconoscibile nella sua produzione artistica.

Il primo messaggio di commiato è del ministro della Cultura, Dario Franceschini: "Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un'artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro". Tra i numerosi messaggi di cordoglio, anche quello del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: "Con Milva scompare una protagonista della musica italiana, una interprete colta, sensibile e versatile, molto apprezzata in Italia e all'estero. Esprimo sentimenti di cordoglio e vicinanza alla famiglia". 

La camera ardente sarà allestita nel foyer del Piccolo Teatro Strehler, martedì 27 aprile, dalle 9.30 alle 13.30. I funerali seguiranno in forma strettamente privata. Lo comunica il Piccolo. «Oggi - dice il direttore Claudio Longhi - ci ha lasciato Milva, uno strappo doloroso per il Piccolo Teatro di Milano e per la sua memoria. La sua voce indimenticabile, inconfondibile, luminosa e incisiva come il soprannome che indossava con eleganza, ha tracciato un capitolo importante della storia della musica e del teatro italiano, colorandolo del rosso della sua chioma e della sua incandescente personalità»