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30 gen 2022

Meteo, venti da Nord fino a 100 chilometri orari: allerta maltempo, ecco dove e quando

Possibile foehn sulla pianura Padana e in Lombardia. Mari agitati e burrasca con onde fino a sei metri al centro-sud

30 gen 2022
20050411 - TRIESTE - CRO - A TRIESTE RAFFICHE DI BORA A 173 KM/H. Un gruppo di ragazzi ripresi stamane in Piazza dell'Unit� a Trieste, sfidano la forza della bora. E' sensibilmente aumentato, in 
mattinata, il vento di Bora che da ieri spazza Trieste e che, alle 8:40, ha fatto registrare - secondo i dati dell' Istituto Nautico del capoluogo giuliano - una raffica di 173 chilometri all' ora, la piu' forte mai registrata in citta' in primavera.
ANDREA LASORTE - ANSA - KRZ
Vento (Foto Ansa)
20050411 - TRIESTE - CRO - A TRIESTE RAFFICHE DI BORA A 173 KM/H. Un gruppo di ragazzi ripresi stamane in Piazza dell'Unit� a Trieste, sfidano la forza della bora. E' sensibilmente aumentato, in 
mattinata, il vento di Bora che da ieri spazza Trieste e che, alle 8:40, ha fatto registrare - secondo i dati dell' Istituto Nautico del capoluogo giuliano - una raffica di 173 chilometri all' ora, la piu' forte mai registrata in citta' in primavera.
ANDREA LASORTE - ANSA - KRZ
Vento (Foto Ansa)

Milano, 31 gennaio 2022 - La discesa di una saccatura dal Nord Europa verso la nostra Penisola determinerà, nella giornata di domani, un marcato rinforzo della ventilazione dai quadranti settentrionali su gran parte dell'Italia, in particolare su settori alpini nord-occidentali e isole maggiori. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L'avviso prevede dalle prime ore di domani, lunedì 31 gennaio, venti da forti a burrasca, con raffiche fino a burrasca forte, dai quadranti settentrionali, su Valle D'Aosta, Piemonte e Lombardia in estensione, dal tardo pomeriggio, all'Emilia-Romagna, specie settori appenninici.

Dal primo pomeriggio di domani, inoltre, si prevedono venti da forti a burrasca, con raffiche fino a burrasca forte, nord-occidentali sulla Sardegna e occidentali sulla Sicilia in estensione, dalla serata, alla Calabria, specie settori centro-meridionali.

Le previsioni per oggi

Al mattino ampie zone soleggiate su Alpi, versante adriatico del Centro-Sud e settore ionico; nebbie e foschie in Pianura Padana e coste adriatiche del Nord Italia: molte nubi nel resto del Paese, specie sul versante tirrenico. con qualche debole e isolata pioggia su Liguria di Levante, nord-ovest della Toscana, Lazio, Campania e sud-ovest della Calabria. Nel pomeriggio ampie schiarite in Piemonte, Lombardia e sudest della Sardegna mentre nel resto del paese prevarranno le nuvole; in particolare il cielo si presentera' molto nuvoloso o coperto e con piogge sparse su regioni tirreniche, Romagna, Umbria e Marche. In serata precipitazioni sparse, in prevalenza deboli e solo localmente moderate. Su regioni centrali adriatiche, Umbria, interno del Lazio, Campania, nord Puglia e Calabria tirrenica con nevicate sull'Appennino centrale intorno ai 1000 metri. Nella seconda parte della giornata locali deboli nevicate in arrivo sulle Alpi di confine tra Val d'Aosta e Alto Adige. Temperature minime in rialzo al Centro-Sud, stazionarie al Nord con valori intorno allo zero; massime in lieve calo al Centro-Nord, senza grandi variazioni al Sud e Isole maggiori. Venti moderati o tesi occidentali al Centro-Sud fino a forti di Maestrale sulla Sardegna.

In serata venti settentrionali in generale rinforzo, fino a tempestosi di Maestrale in Sardegna con possibili raffiche ben al di sopra dei 100 km/h che soprattutto nella notte potranno spingere verso le coste occidentali dell'isola onde di oltre 6 metri di altezza, piu' o meno come una casa di 2 piani. In generale saranno molto mossi il Mare e il Canale di Sardegna, il Canale di Sicilia, il Tirreno meridionale, l'alto Tirreno e il Ligure meridionale; da poco mossi a localmente mossi i restanti bacini; alla sera ulteriore intensificazione del moto ondoso fino ad avere un Mare e Canale di Sardegna e un Canale di Sicilia agitati o molto agitati.

Le previsioni per martedì 1 febbraio

Prima di abbandonare il Paese, nella prima parte di martedì la perturbazione insistera' sull'estremo Sud, portando piogge sparse localmente moderate sulla Puglia centro-meridionale, in Calabria e in Sicilia. Sui rilievi arrivera' la neve oltre gli 800-1.200 metri. Nel pomeriggio si osservera' un graduale miglioramento con i fenomeni che tenderanno a esaurirsi. Nuvolosita' irregolare su Abruzzo, Molise, Irpinia e Basilicata, con qualche residua e debole nevicata nella prima parte della giornata oltre i 700-800 metri. Qualche fiocco di neve anche lungo le Alpi di confine tra Val d'Aosta e Alto Adige: qui in serata giungeranno nevicate piu' consistenti. Nel resto d'Italia tempo in prevalenza soleggiato, con qualche velatura di passaggio al Nord e locali annuvolamenti sulla Sardegna occidentale. Temperature minime in aumento al Nord, al Sud e in Sicilia, con valori comunque vicini allo zero nelle regioni settentrionali. Massime in calo sul medio Adriatico, al Sud, in Sicilia e sulle aree alpine; in rialzo nel resto del Nord e sulla Toscana.

Venti settentrionali soffieranno da tesi a molto forti al Centro-Sud e sulla Liguria, con raffiche di burrasca (oltre gli 80-90 km/h) al Sud, sulla Sicilia e intorno alla Sardegna; venti forti da nord nelle Alpi, nelle vallate alpine, con raffiche di Fohn fino in pianura sulla Lombardia occidentale. Mari: calmo o poco mossi l'alto Adriatico e, sotto costa, il Ligure; mossi o molto mossi i restanti bacini, fino ad agitati quelli meridionali, anche molto agitati il mare di Sardegna e i Canali delle Isole. 

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