Milano - Chi si aspettava al risveglio di vedere i 15 centimetri di neve previsti dai guru del meteo a Milano è rimasto deluso. O si è sentito sollevato, a seconda dei casi.  In città fino attorno alle 9.30 la neve era ancora mescolata a pioggia e non ha attaccato al suolo e pertanto al momento non si sono registrati disagi al traffico. È comunque prevista una nevicata abbondante e sono attesi 5 centimetri di neve. Il Comune ha attivato il Centro operativo delle emergenze a partire dalle 6 di stamane e sono stati programmati gli interventi di spargimento del sale, sia meccanizzato sia manuale, sulle strade e nei punti critici per la mobilità anche pedonale come le fermate Atm di superficie e della metropolitana, gli accessi alle scuole, ai servizi sanitari, le aree dei mercati scoperti. Il Comune chiede anche a tutti i cittadini di lasciare a casa l'auto.

MM ha già provveduto ad allertare i custodi delle case popolari e le imprese per provvedere alla salatura delle rampe dei box e dei marciapiedi prospicienti. Sono stati avvisati anche i dirigenti scolastici per la salatura degli accessi alle strutture scolastiche. Come riferito dai vigili del fuoco nevica invece in modo più copioso nella zona Nord della Lombardia, in particolare nelle fasce montane. Il maltempo continua ovunque al Nord, con le basse temperature, in seguito alla forte perturbazione che attraversa tutto il settentrione dell’Italia. Neve fino in pianura su Piemonte e parte della Lombardia. Piogge battenti in Liguria con neve in collina, locale anche fino a Genova e Savona.

 Le prossime ore non promettono però un miglioramento. Neve copiosa anche sui rilievi del Triveneto e sulle alte pianure, pioggia forte sulla pianura veneta, friulana ed emiliana. Una nuova perturbazione è già in azione sull’Italia; alimentata da aria fredda e sospinta da venti forti meridionali, farà nevicare  ancora in pianura al Settentrione. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa che nelle prossime ore nevicate diffuse interesseranno le pianure di Piemonte e Lombardia con accumuli a fine evento fino a 10-15cm. 

Neve diffusa e copiosa anche su tutto l’arco alpino dove si potrebbero depositare 50-60 cm oltre i 1200 metri. Ma non ci sarà solo la neve a far notizia, ma anche la pioggia. Piogge battenti colpiranno le pianure di Veneto e Friuli Venezia Giulia e poi anche Toscana, Lazio e Sardegna. E’ arrivata una forte nevicata anche a Torino. Dalle prime ore dell’alba anche il capoluogo piemontese e la provincia torinese sono  interessati dalla perturbazione che da ieri ha portato un peggioramento delle condizioni meteo sull’intero Piemonte. 

A Torino la neve che da qualche  ora sta imbiancando tetti e e strade  potrebbe raggiungere i 10 cm in pianura, con punte di 25 cm in alta collina. Per questo dalla mezzanotte sono in azione i mezzi spargisale per rallentare il deposito della neve al suolo.  Secondo le previsioni di Arpa Piemonte, gli accumuli più significativi a bassa quota riguarderanno Monferrato, Astigiano e Alessandrino, dove potranno superare i 15-20 cm, sui restanti settori di pianura i quantitativi saranno inferiori, tra 5 e 15 cm.

 Sulle zone montane e pedemontane sono previsti valori di nuova neve compresi tra 15 e 20 cm. Un miglioramento e’ atteso a partire dal pomeriggio. Circa le previsioni per i giorni a avenire, nel weekend un vortice ciclonico si posizionerà sul Centro Italia causando una forte ondata di maltempo sulle regioni centrali e meridionali, al Nord invece avanzerà l’alta pressione.