Lucia Azzolina
Lucia Azzolina

Milano, 21 gennaio 2021 - "Sarà un esame serio, in questo senso maturità "light" non mi piace molto come definizione, non mi appartiene". Mancano poco meno di cinque mesi all'esame di maturità e il ministro Lucia Azzolina cerca di tracciare le linee, perlomeno quelle di contorno, di un esame di maturità che anche quest'anno si preannuncia particolarmente dibattuto. Ci prova, il ministro Azzolina, ma come spesso le accade ormai da un anno a questa parte la chiarezza non le riesce particolarmente bene. Lo sanno i dirigenti scolastici, i docenti e anche gli studenti. E proprio questo, paradossale anche solo a dirsi, è l'unico aspetto che sembra essere cristallino nel mondo scolastico dell'era covid-19. "Al momento, sulla maturità al ministero dell'Istruzione non abbiamo preso alcuna decisione" afferma il ministro. Ci risiamo.

Nessuna decisione. Il che, forse, potrebbe rappresentare una garanzia per allievi e insegnanti. Una garanzia che perlomeno nulla di dannoso e nefasto è stato ancora deciso, certo. Ma anche un ulteriore segnale di totale confusione. "La decisione sull'esame - prosegue Lucia Azzolina - deve essere condivisa. Per questo stiamo sentendo tutti: consulte studentesche, famiglie, sindacati, associazioni dei docenti. Pareri che metteremo insieme e poi nel giro di pochi giorni diremo come si farà l'esame". Manca poco alla definizione della formula dell'esame di maturità. Parola del ministro Azzolina.