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29 dic 2021

Maturità 2022, l'esame di stato cambia ancora: ecco quali saranno le prove da svolgere

Pandemia permettendo sarà in presenza e prevederà una prova scritta di italiano e una tesi di diploma

29 dic 2021
Esame di maturità
Esame di maturità
Esame di maturità
Esame di maturità

Roma, 29 dicembre 2021  - L'esame di maturità cambia ancora ma inevitabilmente dovrà fare i conti con lo sviluppo della pandemia Covid che potrebbe cambiare le carte in tavola. 

La maturità 2022 dovrebbe prevedere una prova scritta d'italiano di carattere nazionale, comune a tutti gli indirizzi di studio; una tesi di diploma con argomento assegnato ai maturandi entro aprile e riconsegnata entro maggio; e un colloquio orale, strutturato in più fasi. E' questa una delle ipotesi al vaglio del ministero dell'Istruzione per l'esame che vedrà impegnati 500mila studenti.

Al ministero si sta lavorando a un dossier che comprende anche questa ipotesi ma, dal momento che l'esame è regolato da una legge, servirà comunque un'ordinanza. La legge di Bilancio prevede il potere di ordinanza da parte del ministro ma l'atto formale arriverà solo a gennaio dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale e sentite le commissioni, passando quindi anche dal Parlamento.

L'esame, sempre tenendo conto dell'andamento della pandemia, si svolgerà in presenza. Così come avvenuto negli anni precedenti, si dovrà indossare la mascherina, mantenere il distanziamento di 2 metri, oltre a igienizzarsi le mani e a seguire tutte le precauzioni previste per legge. La nuova versione dell'esame di maturita' - terza deroga in tre anni - rappresenterà' comunque un piccolo passo in avanti verso la normalità, rispetto agli ultimi due anni caratterizzati dal Covid. Nel 2020, primo anno di coronavirus, i maturandi avevano sostenuto solo una prova orale partendo dalla discussione di un elaborato. Mentre nel 2021, avevano dovuto portare al colloquio una vera e propria tesina, assegnata 1 mese prima. 

"Non è possibile - ha spiegato la sottosegretaria all'Istruzione Barbara Floridia - prevedere una maturità sul modello pre covid, ma la reintroduzione della prova scritta di italiano sarebbe molto importante nell'ottica di un graduale ritorno alla normalità. Inoltre sarebbe uno strumento importante di ragionamento ed elaborazione del pensiero da parte dei nostri studenti, in un il momento storico in cui è ancora più importante che in passato la maturazione di riflessioni sul presente che i nostri giovani si trovano a vivere. Lavoriamo dunque in questo senso, per reintrodurre la prova scritta di italiano". 

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