Covid
Covid

Modena, 17 giugno - Mario non ce l'ha fatta. Il virus lo ha stroncato a soli 14 anni: troppo gravi le conseguenze agli organi interni riportate dopo una lunga battaglia contro la Sars Cov II. Dopo aver combattuto come un leone per 90 giorni contro il Covid, Mario Ruocco, originario di Sant'Egidio del Monte Albino, in provincia di Salerno, è morto in una stanza dell'ospedale di Modena, dov'era ricoverato. Il ragazzino aveva contratto una forma grave di Covid che gli aveva causato lesioni agli organi interni. Alla fine anche il suo cuore ha ceduto.

Fino all'ultimo si è sperato. Secondo quanto emerso finora Mario non soffriva di patologie pregresse, la sua morte quindi arriva come un fulmine a ciel sereno. Il ragazzino infatti si era negativizzato al tampone molecolare, ma il suo fisico non è riuscito a superare gli strascichi della malattia. La notizia della morte, avvenuta sabato a Modena, dove la famiglia viveva da tempo, è subito rimbalzata nella città natale del Salernitano, provocando grande sconforto e dolore nella comunità di Sant'Egidio del Monte Albino. In un post su facebook il sindaco Antonio La Mura ha espresso profondo cordoglio per l'accaduto. "In questo momento di dolore inconsolabile - scrive il primo cittadino -, voglio pubblicamente esprimere a papà Antonio e mamma Olga la vicinanza commossa dell'intera comunità di Sant'Egidio. Condoglianze che naturalmente estendo a tutta la famiglia, in particolare al nonno Mario Ruocco e alla nonna Antonietta Marcone, nostri cari concittadini"

il post su Mario