Maltempo a Catania
Maltempo a Catania

Paura a Pantelleria, allagamenti a Catania, scuole chiuse domani in diverse città in Sicilia e Calabria fra cui Catania, Acireale e Reggio Calabria.

Il Sud Italia sta vivendo ore estremamente difficili a causa del maltempo. Una perturbazione prevista, un ciclone mediterraneo, che ancora nelle prossime ore farà sentire le sue nefaste conseguenze sulle estreme regioni del Sud.

Pantelleria

Le forti precipitazioni di questa mattina a Pantelleria hanno creato dei veri e propri fiumi che stanno provocando dei forti disagi alla popolazione. Una fiumana si è creata tra Piazza Perugia e la Perimetrale che scorre poco prima dell'elefante. Un'altra si è creata a Scauri. L'acqua è scesa da Rekale fino al mare vicino al porto di Scauri senza fortunatamente creare danni. Difficoltà per gli automobilisti soprattutto nella strada comunale che circonda l'aeroporto. L'acqua che scorre lungo la pista si è rovesciata in strada insieme con quella che fuoriesce dalle cisterne stracolme della zona aeroportuale. Allagata la galleria che era stata costruita per allungare la pista.

Superlavoro per i pompieri

Numerose chiamate stanno giungendo alla sala operativa dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Catania a causa del maltempo e del forte vento. La maggior parte degli interventi di soccorso riguardano alberi e pali pericolanti, distacchi di intonaci, cornicioni pericolanti e infiltrazioni d'acqua. Le zone maggiormente colpite sono quelle a sud della città di Catania. Attualmente sono circa 55 gli interventi di soccorso, tra quelli in corso di svolgimento e quelli in attesa. Impegnate tutte le squadre del Comando provinciale e dei distaccamenti volontari di Linguaglossa, Vizzini e Maletto. La protezione civile regionale ha diffuso un'allerta di livello 'rosso' per quanto riguarda il rischio idrogeologico e idraulico nella Sicilia orientale per la giornata di oggi.

Danni al ponte: automobilisti bloccati

Fortemente danneggiato a causa del maltempo che si è abbattuto sulla Sicilia orientale il ponte San Giuliano che attraversa il fiume dell'Alcantara nella zona di Randazzo, nel catanese. Diverse automobilisti sono rimasti bloccati senza riuscire a transitare dall'altra parte. Sul ponte si è riversata una grossa quantità di acqua che ha spazzato via il parapetto e creato danni all'asfalto ostruendo il passaggio delle auto.

Chiuso l'Hub vaccinale

Dalle 13:30, a causa dell'allerta meteo, sono sospese tutte le attività nell'hub vaccinale di Catania. Stop anche al drive in di Acireale. Sia i drive in per i tamponi che l'hub per i vaccini riprenderanno la normale attività non appena sarà cessata l'allerta. Le persone che erano prenotate in via Forcile per questo pomeriggio potranno fare la somministrazione del vaccino nei prossimi giorni, presentandosi direttamente all'hub vaccinale. Non è necessario fare una nuova prenotazione. "Lo stop - spiega il commissario per l'emergenza Covid di Catania, Pino Liberti- si è reso necessario per tutelare sia gli utenti che gli operatori. Ci scusiamo per il disagio, ma è una sospensione momentanea. Gli altri hub vaccinali il pomeriggio sono chiusi, ma potrebbero restare chiusi anche nella giornata di domani. Seguiremo le indicazioni che vengono date dalla Protezione civile regionale".

Scuole chiuse

 "Alla luce dei preoccupanti bollettini della Protezione Civile sulle condizioni metereologiche delle prossime ore nell'aria orientale della Sicilia disporrò la chiusura, domani lunedì 25 ottobre, delle scuole di ogni ordine e grado sul territorio comunale". Lo annuncia il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, con un post Facebook. "L'impossibilità di prevedere esattamente l'ora e il momento nel quale avverrà il picco dei violenti fenomeni annunciati impone a tutti noi la massima cautela, per il bene dei nostri ragazzi e ragazze, dei lavoratori della scuola e dell'intero corpo docente - aggiunge -. La chiusura renderà il traffico maggiormente gestibile e consentirà alla Protezione civile di intervenire anche in funzione preventiva sul territorio e proprio con il monitoraggio degli edifici scolastici più a rischi". Pogliese raccomanda "la massima cautela" ribadendo l'invito a "lasciare le proprie abitazioni solo se strettamente necessario".

In seguito al nuovo "messaggio di allertamento per possibili precipitazioni intense", diramato dalla Sala operativa della Protezione Civile regionale, che prevede un livello di allertamento codice rosso fino alle ore 24 di domani, il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha firmato un'ordinanza che prevede la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio cittadino, per la giornata di domani lunedì 25 ottobre.

Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha annunciato la chiusura delle scuole nella giornata di domani a seguito dell'allerta rossa della Protezione civile. "Tale decisione, assunta - ha detto il sindaco di Siracusa - in condivisione con i sindaci della provincia e con ordinanza sindacale, e' legata alle condizioni meteo avverse previste in queste ore per cui e' necessario effettuare un controllo di agibilita' degli istituti prima di renderli nuovamente fruibili". Il sindaco ha anche lanciato anche un appello alla cittadinanza. "Raccomandiamo - ha aggiunto Italia - la massima prudenza ai cittadini e di assumere comportamenti responsabili nel corso di questa emergenza meteo".

Scuole chiuse domani, lunedì 25 ottobre, anche a Messina a causa del maltempo che in queste ore sta colpendo la Sicilia orientale. L'ordinanza è stata firmata pochi minuti fa dal sindaco della città dello Stretto, Cateno De Luca. Analoga decisione era stata già adottata nel primo pomeriggio di oggi dai sindaci di Catania e Siracusa Salvo Pogliese e Francesco Italia, mentre il sindaco di Taormina (Messina), Mario Bolognari, già ieri aveva deciso di chiudere gli istituti per la giornata di lunedì.

 Il sindaco ha anche attivato il Coc, Centro operativo comunale, "per monitorare costantemente la situazione e adottare ogni misura necessaria per affrontare eventuali rischi e pericoli a tutela della pubblica incolumità". Inoltre "si ribadisce la raccomandazione a non mettersi in viaggio se non strettamente necessario; a evitare i sottopassi; ad abbandonare i piani seminterrati o interrati se ubicati in zone depresse o a ridosso di fiumi, torrenti tombati; a non sostare in prossimità di aree con versanti acclivi che potrebbero dare origine a colate rapide di fango e crolli di massi".

Allerta rossa: dove

Prosegue la marcata fase di maltempo che sta interessando in particolare Sicilia e Calabria, con fenomeni in parziale estensione nelle prossime ore a Puglia e Basilicata, specie sui relativi settori meridionali e ionici. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile d'intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento.  L'avviso prevede il persistere di precipitazioni intense, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Calabria, con fenomeni particolarmente insistenti sui settori ionici; dalle prime ore di domani sono previste inoltre precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Basilicata, con fenomeni più intensi sui settori meridionali e ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.