Como,  28 luglio 2021 - Como messa in ginocchio dal maltempo. Le forti piogge del fine settimana e di lunedì 27 luglio hanno creato numerosi problemi in tutta la Lombardia, ma il Comasco è stato particolarmente colpito tra frane, fiumi esondati e paesi isolati. E il fiume di fango ha colpito anche la dimora di uno degli ospiti eccellenti del lago: l'attore George Clooney, che in questi giorni ha trascorso un periodo di vacanza a Laglio, nella sua Villa Oleandra

"Stato di emergenza"

Maltempo a Brienno

L'assessore regionale lombardo alla Protezione Civile, Pietro Foroni, ha effettuato ieri un sopralluogo tra Cernobbio e Blevio, sul versante occidentale del lago di Como, nelle zone maggiormente colpite dall'ultima ondata di maltempo. L'assessore ha potuto verificare i danni al territorio e ha voluto assicurare la popolazione circa l'impegno della Regione, nel voler mettere in campo gli interventi necessari per dare sostegno ai Comuni colpiti. "Regione Lombardia assicurerà le risorse necessarie per il ripristino delle condizioni di sicurezza delle aree interessate - ha commentato l'assessore Foroni -. Invieremo al Governo la richiesta di stato di emergenza non solo per il Comasco, ma anche per Val Chiavenna, il Comune di Gallarate e alcune zone del basso Mantovano". "È ora che anche lo Stato faccia la sua parte senza scaricare le responsabilità sulla sola Regione" ha concluso Foroni, che è in costante contatto con il presidente della Regione Attilio Fontana. Proprio il governatore ha voluto ringraziare "i Vigili del Fuoco e a tutti i volontari della protezione civile che si stanno prodigando per alleviare i disagi delle popolazioni". Lo stesso ha fatto il leader della Lega Matteo Sallvini: "Immagini strazianti dei danni causati dal maltempo in molti comuni della provincia di Como. Siamo vicini ai cittadini delle zone colpite. E un grazie ai Vigili del Fuoco, ai soccorritori e alle autorità che sono al lavoro in questo momento difficile". Segue la situazione anche il sottosegretario all'Interno, Nicola Molteni: "Sono in costante contatto con il Prefetto, che ringrazio, i sindaci e il Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, prefetto Laura Lega al fine di monitorare la situazione. Un particolare plauso ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile, ai volontari, ai sindaci e a tutte le Forze di polizia che insieme al prefetto di Como Andrea Polichetti sono immediatamente intervenuti coordinando i soccorsi. Ora - ha aggiunto - lo Stato e il Governo intervengano immediatamente per ripristinare i territori colpiti: è fondamentale la tempestività anche per il ripristino delle condizioni di sicurezza delle aree interessate. Ci rialzeremo con forza e dignità come abbiamo sempre fatto". 

La paura di George

E' stata colpita anche Villa Oleandra, la dimora dell'ospite più importante del lago di Como, l'attore George Clooney, che ha scelto Laglio come sua residenza estiva. "E molto peggio di quello che pensassi", ha detto George Clooney al Tg1 in riferimento ai danni causati dal maltempo nel comasco e alla sua villa. "A Cernobbio la situazione è grave - ha continuato - ci vorranno milioni di dollari, la città è forte e reagirà".

L'arrivo di Fontana

Oggi sui luoghi del disastro causato dal maltempo è arrivato anche il governatore Attilio Fontana, partendo da Blevio e confermando che "Regione Lombardia ha deciso di formalizzare la richiesta dello 'stato di emergenza' per le province di Como, Varese, Lecco, Sondrio, Cremona e Mantova". Il presidente, con al fianco il sottosegretario alla Presidenza, Fabrizio Turba, e il presidente del Consiglio regionale, Alessandro Fermi, ha fatto poi tappa a Cernobbio.

Frane, fiumi esondati e statale Regina chiusa

Lunedì mattina la situazione è apparsa subito drammatica. Le violente piogge di domenica notte si sono aggiunte a quelle dei giorni passati e di conseguenza tutti i torrenti che scendono a picco dalle montagne sopra il lago si sono ingrossati a dismisura e sono esondati invadendo le strade e provocando ingenti danni in diversicentri abitati. Auto trascinate a valle dall’acqua che ha invaso le strade, cascate di solito invisibili che si sono messe a scaricare acqua e fango, strade interrotte in più punti per alberi e massi caduti a valle. La statale Regina, sulla sponda occidentale, è stata interrotta in diversi tratti: tra Cernobbio e Moltrasio, a Laglio (dove l'acqua ha divelto parte del lungolago), a Brienno, Argegno e Colonno. Danni anche in Valle d’Intelvi, dove è stata interrotta la strada che da Argegno sale a Schignano. Smottamenti infine lungo la sponda orientale, a Lezzeno, dove alcune persone sono state evacuate in via precauzionale.

Maltempo nel Comasco: fiumi esondati e persone evacuate

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Chiuso l'hub vaccinale di Villa Erba

a situazione a Cernobbio, dove varie rogge hanno invaso le strade e raggiunto le case. A causa del maltempo è stato chiuso a partire dalle 17 di oggi il più grande hub vaccinale della provincia di Como, quello di Villa Erba. La decisione è stata presa di comune accordo tra l'Asst Lariana, la Prefettura e il Comune di Cernobbio. "Il centro vaccinale resterà chiuso anche domani, a breve daremo tutte le indicazioni ai cittadini per il recupero degli appuntamenti annullati" comunica l'azienda sanitaria.

Paesi isolati

Sono molti i paesi isolati: la statale Regina risulta interrotta tra Cernobbio e Moltrasio, poi a Brienno e a Colonno, Impraticabile anche la via alternativa nel Basso Lario:  la provinciale 71 è interrotta a Carate Urio e a Laglio (dove la furia delle acque ha spazzato via un pezzo di lungolago). Chiusa anche la provinciale Argegno-Schignano, problemi inoltre tra Nesso e Lezzeno, sulla sponda occidentale del lago, dove un camionista è stato evitato per un soffio da un'improvvisa caduta di massi, alberi e fango sulla carreggiata della ex statale Lariana, che resta interrotta anche all'altezza di Blevio. Centinaia i vigili del fuoco e i volontari, della protezione civile e non solo, chiamati per allagamenti e ripulire dai detriti.

Il livello del lago di Como

Una quantità impressionante di detriti di terra e legno si è ammassata vicino alla riva sul lungolago. La sporcizia è la conseguenza dei temporali che hanno bersagliato il comasco creando più di un disagio ai paesi della zona. Sotto controllo, almeno per il momento, il livello del Lario che è comunque cresciuto nelle ultime ore. 

Frana sul confine con la Svizzera

L'autostrada A9 è stata chiusa in mattinata nel suo ultimo tratto, fra l'uscita di Como Centro e la dogana svizzera in direzione Nord a causa di uno smottamento avvenuto sull'autostrada in territorio elvetico, tra Mendrisio e Lugano, a una decina di chilometri dal confine. Il traffico è stato così deviato sulla viabilità ordinaria già a Como, creando ulteriori disagi a una situazione che già era precaria. 

Il maltempo sui social

Numerose le immagini del maltempo sui social network accompagnate da commenti di preoccupazione e tristezza per quanto accaduto. "Qui è successo il finimondo", scrive su Twitter Mirtilla. Seguita da Dan: "La zona vicinissima a dove vivo io è devastata dalle alluvioni ed esondazioni, come molti altri posti d’Europa purtroppo. Esprimo la mia piena solidarietà ai cittadini di Como, Cernobbio, Brienno, Colonno, Moltrasio e tutti i paesi colpiti". Mentre Greta incoraggia: "Forza alla mia provincia di Como e soprattutto agli abitanti di Cernobbio e dintorni in questi giorni bui e disastrosi, vi abbraccio". Fa lo stesso Sabatino su Facebook: "Cernobbio è stata casa mia per 17 anni, lì sono nati i miei figli e per me è un pezzo di cuore. Vedere quelle immagini mi fa veramente male. Da Bacoli provincia di Napoli vi abbraccio tutti e so per certo che voi siete persone che non mollano niente". Critico Angelo: "Gli interventi di messa in sicurezza del territorio programmati dei comuni comaschi sono insufficienti (vedi relazioni sui siti dei vari comuni ed elenco lavori pianificati) cosa si può fare per potenziare gli interventi sia a livello di programmazione che attuazione?". E Manu: "Ma una prevenzione a livello regionale, ero una ragazzina quando c'erano frane sulla regina,se pioveva un po di più. Il controllo del territorio e la sua sicurezza dipendono da qualcuno in loco o no?". Antonio twitta : "È talmente evidente. Dai detriti che sono franati nel comasco, le esondazioni, si evince che a monte non s'è fatta nessun tipo di pulizia dei torrenti, boschi. Sono rovinati addosso alle case vecchi tronchi e detriti che hanno fatto da tappo". Poi, Fabrizio: "In provincia di Como il surriscaldamento e la crisi climatica in questi giorni hanno mostrato le zanne più feroci. Voglio vedere se ci sarà ancora chi deridera' il problema e chi conduce questa importante lotta".

Il meteo dei prossimi giorni

Dopo la fase instabile, a partire da oggi, 28 luglio le condizioni meteo tenderanno a migliorare al Nord. Nel frattempo, il caldo è destinato ad aumentare ulteriormente al Centro-Sud dove si andrà sempre più consolidando l’Anticiclone Nord-Africano. Le temperature toccheranno diffusamente valori intorno ai 35 gradi ma con punte anche di 40 gradi e oltre al Sud e nelle Isole maggiori. Ma nella giornata di domenica 1 agosto il Nord potrebbe essere nuovamente raggiunto da un nuovo intenso fronte temporalesco.  Insomma il mese di agosto si aprirà all'insegna di questo trend climatico che ormai dura da qualche settimana con ancora la contrapposizione tra l'anticiclone sub-tropicale e le correnti atlantiche.