Non solo una Mercedes ma anche un cane da 2.500 euro. Dopo l'auto di lusso emergono per Malika Chalhy emergono nuove spese non proprio necessarie con i soldi delle raccolte fondi scattate dopo che nei mesi scorsi era stata cacciata di casa dai genitori perché lesbica. "Ho 22 anni e volevo togliermi uno sfizio, mi sono comprata una bella macchina, potevo comprarmi un'utilitaria e non l'ho fatto". A scatenare l'ira dei social un'intervista rilasciata a Selvaggia Lucarelli per TPI (The Post Internazionale) in cui la ragazza di Castelfiorentino ha ammesso candidamente di aver acquistato una Mercedes."Ho preso la casa in affitto a Milano, abbiamo dato un anno di affitto più duemila euro di caparra. Poi ho pagato dentista, avvocato, ho comprato dei vestiti. Non avevo niente, era rimasto tutto a casa dei miei. Adesso ho avuto delle spese per la macchina», ha sostenuto Malika spiegando che l’acquisto le è costato intorno ai 17mila euro.

Il bulldog

“Malika? Non l’avevo riconosciuta quando è venuta in allevamento, ma poi ho capito. Ha comprato il cane più caro”. Lo svela Simone, titolare  di nun allevamento a Firenzuola, provincia di Firenze che a maggio ha venduto un French Bulldog a Malika, “Non sono cani per tutte le tasche, qui poi vendiamo i migliori. Ha speso 2.470 euro, ha pagato lei con due bonifici uno il 15 maggio e l’altro il 21”. Simone confessa di essere rimasto stupito quando ha scoperto chi fosse Malika perché se la ricorda con una Mercedes nuova di zecca e, soprattutto, perché quando il cane ha avuto lievi problemi di salute poco tempo dopo, Malika non aveva voluto metterlo in contatto col suo veterinario. “Pretendeva una strana riservatezza, era come se io non fossi dovuto esistere”. 

Marcia indietro

Nei giorni scorsi la ragazza aveva  sostenuto che l’auto fosse della sua fidanzata, poi ha ritrattato e si è scusata: "Sì ho detto una bugia. Mi scuso. Mi è stato chiesto che ero sotto pressione. Io ho vissuto di tutto in questi mesi, sono stata buttata fuori di casa, ho i beni sequestrati, hai idea? Per me è un modo sbagliato di fare giornalismo questo". In un secondo momento i genitori le avevano anche tolto la residenza  cambiando la serratura di casa, impedendole così di poter ritirare i vestiti e le sue cose. Il fratello Samir, in un’intervista rilasciata a Le Iene, aveva dichiarato che la madre e il padre avevano fatto richiesta di disconoscimento. Lo stesso fratello però aveva anche raccontato di averla invitata ad andare a vivere con lui, aggiungendo: "Fa tutto per soldi". Poi si parla delle due raccolte fondi e della destinazione dei soldi di quella principale, arrivata a 140mila euro. Malika aveva annunciato di voler destinare i soldi in beneficenza ma non l’ha ancora fatto.

Non solo Mercedes, coi fondi raccolti Malika ha comprato anche un cane da 2.500 euro: “È un bene di prima necessità”

Chi è 

Malika Chalny aveva denunciato di essere stata "cacciata di casa dalla famiglia perché lesbica". I suoi genitori, dopo il coming out, le avrebbero detto: «Se torni ti ammazziamo, meglio 50 anni di carcere che una figlia lesbica". Il suo racconto aveva indotto la Procura di Firenze ad aprire un’inchiesta, quindi era scattata una gara di solidarietà  per sostenerla dopo l'espulsione dalla famiglia. Malika aveva ringraziato su Facebook: "Grazie. Per una parola, un gesto, un abbraccio virtuale. Vi leggo tutti, ma siete veramente tanti. Porto avanti questa battaglia con coraggio, per i ragazzi che stanno passando quel che ho passato e sto passando io, per i bambini del futuro, per quel che conta nella vita… l’amore. Vi chiedo soltanto di non dimostrare odio, offese e parole brutte verso i miei “genitori”, per quanto siano anche comprensibili. Vi abbraccio tutti". Dopo essere stata costretta a lasciare la Toscana, ora Malika vive a Milano.