Un locale chiuso per le restrizioni Covid (Ansa)
Un locale chiuso per le restrizioni Covid (Ansa)

Milano, 16 gennaio 2021 - Lombardia zona rossa: la polemica non si placa. Nel tutti contro tutti con la Regione che attacca il Governo e il Comune di Milano che attacca la Regione, sotto accusa funiscono le regole che determinano l'assegnazione delle fasce

"È indispensabile riscrivere un patto interistituzionale tra Stato, Regioni, Enti locali", sostiene il presidente di Anci Lombardia, Mauro Guerra. Si tratta di un patto, ha spiegato il presidente regionale dell'associazione dei Comuni, "che definisca come accelerare la campagna vaccinale, fronteggiando solidalmente anche le difficoltà dei ritardi annunciati da una casa farmaceutica, e insieme ridefinisca un percorso di regole condivise e tendenzialmente stabili, per il periodo di sviluppo della campagna, sulle misure di limitazione di spostamenti e attività, impegnando ogni energia per riportare i giovani a scuola e garantire ristori veri, adeguati e immediati alle attività e settori economici e commerciali più colpiti". Guerra parte dal fatto che "il Paese è stanco, le sofferenze diffuse e profonde" e che i conflitti (sui dati, sulla definizione delle zone, le battaglie al Tar) destabilizzano le persone. "La confusione e la  polemica costante sui dati - ha aggiunto -, sulla loro interpretazione, sulle modalità del loro utilizzo per definire le misure di limitazione di spostamenti e attività, le tentazioni di uso di tutto questo nello scontro politico e di coinvolgimento nello stesso dei diversi livelli istituzionali, l'intreccio contraddittorio tra decisioni normative, amministrative e giudiziarie, determinano sconcerto tra i cittadini e non aiutano a resistere e superare questa crisi". Per questo, adesso, conclude Guerra, "è il momento della massima responsabilità e della piu ostinata e tenace volontà di collaborazione e solidarietà istituzionale".

Sulla questione regole certe interviene anche il presidente di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti. "Nell'assoluta necessita di tutelare la salute dei cittadini e preservare la capacità di risposta del sistema socio-sanitario, chiediamo regole chiare e certezza di metodo, per favorire la programmazione". "La tempestività nella valutazione dei dati - ha aggiunto - e la coerenza con il reale andamento epidemiologico devono essere le basi per orientare le scelte del Governo. E' più che necessario che vengano applicati tutti gli indicatori finalizzati alla definizione del livello di rischio, compreso il criterio resilienza del Sistema Sanitario Regionale. Tutto ciò è fondamentale affinche' gli operatori economici abbiano fiducia nelle decisioni assunte perché altrimenti si rischia di compromettere irreversibilmente la continuità della ripresa che stiamo faticosamente rincorrendo".