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13 dic 2021

Lombardia a rischio zona gialla a Natale? Fontana: crescita si sta ridimensionando

Il governatore: sono abbastanza fiducioso. Cambio di colore delle regioni: gli ultimi dati Agenas 

Attilio Fontana, presidente della giunta regionale lombarda, ha firmato l’ordinanza
Attilio Fontana

Milano - Lombardia a rischio zona gialla prima di Natale? A fare il punto sulla situazione epidemiologica in regione, anche in vista delle feste, è stato il governatore lombardo Attilio Fontana. "Sono abbastanza fiducioso, vedo che i nostri numeri pur essendo in peggioramento sono in peggioramento relativo: ieri per la prima volta c'è stata una riduzione del numero delle persone ricoverate in ospedale, anche se è un dato relativo e probabilmente oggi risaliranno, ma la risalita dei numeri sta avendo un ridimensionamento": ha detto il presidente Fontana. "Credo che insistendo sulla campagna vaccinale, il continuare a mantenere il rispetto delle minime sicurezze ci potrà preservare da ulteriori chiusure e spero da passaggi di colore - ha proseguito -. Dal bianco al giallo cambia poco ma è una questione psicologica spero che non si passi al giallo per dimostrare alle persone che hanno fatto dei sacrifici e che questi sacrifici hanno dato risultati, Non dimentichiamoci che l'anno sorso eravamo in rosso".

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Ieri con 109.131 tamponi effettuati era di 3.278 il numero di nuovi casi di Covid registrati in Lombardia, con un tasso di positività in calo al 3% (sabato del 3,5%). In aumento i ricoverati in terapia intensiva (+3, 143), in calo quelli negli altri reparti (-24, 1.108). Dieci i decessi. "Se abbiamo avuto un aumento nelle settimane scorse - ha osservato Fontana -, il fatto che ci sia una riduzione è un segnale che qualcosa sta cambiando, e significa che probabilmente questa salita, che era abbastanza spinta, si sta riducendo. Magari oggi risalirà, ma penso che si vada verso la fine del peggioramento della situazione". Il governatore lombardo ha quindi osservato: "Che ci possa essere una fascia di popolazione infettata anche dopo il vaccino è una cosa che sapevamo", ma bisogna andare avanti, "con la vaccinazione si darà una grossa mano a fermare il virus. Mi auguro che la gente capisca".

Parlando dell'andamento delle prenotazioni dei vaccini per i bambini nella fascia 5-11 anni Fontana ha sottolineato che "evidentemente i lombardi si rendono conto di come sia importante poter coprire con questa vaccinazione anche i giovani e i giovanissimi. Io ho sempre detto e lo ribadirò che è necessario portare avanti con massima determinazione la campagna vaccinale", ha aggiunto esprimendo soddisfazione per l'andamento delle dosi booster. "Mi sembra che i numeri delle terze dosi siano ritornati a livelli eccellenti: abbiamo superato le 90mila - ha spiegato -Quindi dobbiamo proseguire in questa direzione. Gli iscritti sono tanti e penso che quando avremo concluso le terze dosi potremmo tirare un po' il fiato". "Bisogna parlarne, bisogna che la gente si convinca e si renda conto di cosa rappresenta questa vaccinazione e quali sono i rischi che può comportare non farla", ha concluso.

Secondo gli ultimi dati del monitoraggio quotidiano dell'Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) che confronta i dati del 12 dicembre con quelli del giorno precedente cresce in 5 regioni il tasso di occupazione dei posti letto nei reparti in area medica, o non critica, da parte di pazienti Covid: nella Pa di Bolzano (al 18%), in Calabria (al 17%), nella Pa di Trento (al 16%), in Emilia Romagna e Sicilia (all'11%). Restano stabili oltre la soglia del 15%, uno dei tre parametri che determinano il passaggio delle regioni in zona gialla, Liguria (al 13%), Valle d'Aosta (al 19%) e Friuli Venezia Giulia (al 23%). 

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