Oggi la Lombardia è tornata sotto quota mille contagi giornalieri. Per la precisione oggi il bollettino della Regione ha registrato su 19.022 tamponi effettuati 997 nuovi positivi, con il tasso di positività in leggero calo al 5.2% (ieri 5.6%). In costante flessione il numero dei ricoverati sia in terapia intensiva (-3, 811) che negli altri reparti (-133, 5.763). I decessi sono 62 per un totale complessivo di 31.815 morti in regione. Per quanto riguarda le province, sono 341 i nuovi casi nella città metropolitana di Milano, di cui 136 a Milano città, 153 a Brescia, 117 a Bergamo, 81 a Monza e Brianza, 67 a Lecco, 64 a Mantova, 36 a Sondrio, 28 a Como, 21 a Pavia, 20 a Cremona, 18 a Lodi. 

La curva dei contagi in Lombardia è in discesa. Basti osservare l'andamento dei dati relativo agli ultimi lunedì (consideriamo marzo e aprile), che risentono del fisiologico calo del numero di test molecolari e antigenici del week-end. Lunedì 5 aprile, giorno di Pasquetta, in Lombardia si erano registrati 1.358 casi di Covid-19, con 17.340 tamponi processati e un rapporto positivi-tamponi al 7,8%. La settimana precedente (siamo al 29 marzo) a fronte di 21.137 tamponi (di cui 17.631 molecolari e 3.506 antigenici) i nuovi contagi erano 1.793 per un tasso di positività 8,4%. Il 22 marzo su 21.732 tamponi (di cui 18.125 molecolari e 3.607 antigenici) 2.105 i positivi (di cui 112 ‘debolmente positivi’) con un rapporto casi tamponi al 9,6%.

Il 15 marzo - giorno dell'ingresso in zona rossa per la regione Lombardia - con 21.605 tamponi (di cui 17.547 molecolari e 4.058 antigenici) i nuovi contagi erano 2.185, con un tasso di positività sopra il 10% (per la precisione il 10,1%). Anche sul fronte dei ricoveri la situazione, un mese fa, era di segno opposto rispetto a oggi, con un aumento di 14 unità nelle terapie intensive e di 121 negli altri reparti, rispettivamente a quota 728 e 6.198. Per tornare a una Lombardia sotto quota mille contagi bisogna tornare indietro ancora di un mese, a lunedì 15 febbraio, quando a fronte di 14.260 tamponi effettuati, erano 945 i nuovi positivi (6,6%). Quel giorno crescevano però le terapie intesive (366, +2) e gli altri ricoveri (3.572, +10).