Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
22 giu 2022
22 giu 2022

Influenza: sarà intensa, preoccupa sovrapposizione al Covid

Il virologo Giovanni Maga: può comportare dei rischi sia per l'impatto sulle strutture sanitarie sia per le persone fragil

22 giu 2022
featured image
Influenza
featured image
Influenza

Milano - Come sarà la prossima stagione influenzale? Che ruolo potrà avere nella gestione del Covid (con una crescita di casi attesa per la stagione autonnale e invernale)? Secondo quanto rilevato dall'Osservatorioinfluenza, in autunno l'influenza tornerà prepotente e cercherà di soppiantare Covid: "I dati dell'emisfero Sud indicano cosa dobbiamo aspettarci dall'epidemia 2022-2023" ha ricordato l'immunologo Mauro Minelli, responsabile per il Sud-Italia della Fondazione per la medicina personalizzata. "In autunno tornerà in auge l'influenza che, laddove coesistente all'evento Covid, diventa evenienza molto problematica e non solo per i cosiddetti fragili visto che studi recenti condotti nel Regno Unito mettono in luce storie di coinfezioni molto gravi nelle quali non si sa bene a quali dei due virus attribuire la maggiore rilevanza sul piano clinico". 

"Se guardiamo ai casi di influenza che si stanno registrando nell'altro emisfero, possiamo ipotizzare che quest'anno anche da noi la stagione influenzale potrà avere un impatto significativo" ha detto il virologo Giovanni Maga, direttore dell'l'Istituto di genetica molecolare del Cnr di Pavia, interpellato da Adnkronos. Preoccupa, quindi, "la possibile sovrapposizione con la prevedibile nuova ondata autunnale di Covid 19 che può comportare dei rischi sia per l'impatto sulle strutture sanitarie sia per le persone fragili". "La sovrapposizione di una nuova ondata di contagio, del tutto prevedibile, di Sars-Cov-2, con una stagione influenzale che potrebbe avere una media intensità - precisa Maga - certamente può avere due conseguenze: quella di dare un sovraccarico notevole al sistema sanitario, già sotto stress in normali stagioni influenzali, e quella di costituire un ulteriore rischio per le persone più esposte alle conseguenze gravi. Questo perché, seppure non ci sono molti dati di coinfezioni, ci possono però essere infezioni successive: il susseguirsi di due infezioni respiratorie, potenzialmente severe, in una stessa persona fragile, può avere conseguenze importanti". 

"Sappiamo benissimo, infatti, che quello influenzale, "è un virus in grado di dare complicanze, soprattutto nelle persone fragili, quelle a cui viene raccomandata la vaccinazione. Non potendo prevedere lo scenario epidemiologico dell''autunno-inverno in modo preciso la raccomandazione è quella di vaccinarsi contro l'influenza, questo vale soprattutto per le categorie a rischio ma non solo. E se varranno raccomandati nuovi vaccini per il coronavirus sarebbe opportuno farli". 

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?