L'obbligo del Green pass per tutti i lavoratori, pubblici e privati, pare destinato a dare una spinta decisiva anche agli ultimi "indecisi" che ancora (per paura o convinzioni no vax) non si sono vaccinati. Le prime avvisaglie ci sono state già ieri dove in diverse regioni si è registrato un brusco aumento di richieste di prima dose.

Una "vittoria" per Mario Draghi che si era riproposto all'inizio del suo mandato da presidente del Consiglio, tra i punti del programma, la lotta alla pandemia e l'aumento di dosi e di somministrazione dei vaccini. Il premier Mario Draghi si ritiene quindi soddisfatto di aver portato avanti questa battaglia arrivando anche all'obbligo dell'utilizzo del green pass.

Nel governo entro ottobre ci si aspetta un boom di richieste di somministrazioni di vaccini, con la possibilità di andare anche oltre la soglia del 90% delle persone vaccinate.

Intanto in Lombardia le nuove prenotazioni di prime dose di vaccino, secondo quanto ha comunicato la Direzione Welfare, sono più che raddoppiate negli ultimi due giorni. Con la decisione di ieri in Cdm in ogni caso il presidente del Consiglio punta a voltare pagina su un tema che ha creato e probabilmente continuerà a creare fibrillazioni nella maggioranza.

Ad inizio ottobre si valuteranno anche le richieste avanzate dal ministro dei Beni culturali Franceschini che ieri ha sottolineato come il mondo della cultura stia soffrendo oltremodo per le limitazioni anti-Covid per le presenze. Ma ogni deliberazione sarà in termini generali e intanto si attenderanno i dati legati alla riapertura della scuola, anche se c'è ottimismo sul fatto che la strategia messa in campo possa determinare risultati positivi.

L'esecutivo sta limando il testo del decreto green pass, entro lunedì il decreto verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. L'obbligo del green pass entrerà in vigore dal 15 ottobre e sarà valido fino al 31 dicembre. Ora sul tavolo c'è il decreto per frenare il caro-bollette e la riforma del fisco, con lo scontro iniziato sulla riforma del catasto. Ma nel governo si sottolinea che per ora sono previsti interventi di principio, che l'iter della riforma è lungo e che la riforma del catasto non porta l'aumento delle tasse per i cittadini