Covid, Galli: "Con l'addio al Green pass i no vax hanno vinto"

L'ex direttore di Malattie infettive all'ospedale Sacco di Milano non si mostra d'accordo sulla scelta di togliere la Certificazione verde

Corteo No vax a Milano
Corteo No vax a Milano

Milano, 28 marzo 2022 - "Un errore far saltare il Green pass rafforzato. Potevamo e dovevamo riaprire mantenendo il certificato verde. E anche il ritorno al lavoro, per particolari categorie, come gli insegnanti, si poteva fare diversamente, anche valutando, caso per caso, la presenza di risposte anticorpali. Ma certo non cancellando tutto dalla sera alla mattina. Così hanno vinto i no vax e abbiamo ridotto, in maniera significativa, l'incentivazione alla vaccinazione". E' quanto ha detto all'Adnkronos Salute Massimo Galli, ex direttore di Malattie infettive all'ospedale Sacco di Milano.

"In questo quadro "ultimamente di vaccinazioni se ne vedono ben poche - ha lamentato Galli - in particolare tra bambini e adolescenti. Rimango del mio parere: sarebbe stato assai opportuno mantenere il Green pass rafforzato. Purtroppo buona parte dell'Europa ha preso la stessa decisione in un momento in cui non era il caso di prenderla, tanto è vero che è partita un'altra piccola ondata legata ad Omicron 2".

Green pass, le nuove regole

Dall'1 aprile, infatti, ci sarà una rimodulazione delle regole anti Covid. Tra queste anche quelle che riguardano l'utilizzo del Green Pass: sul lavoro, nei mezzi pubblici così come nelle attività all'aperto e nei bar e ristoranti non sarà più richiesta la certificazione verde rafforzata, ma basterà quella base (ottenibile anche con tampone); in poste, banche, negozi e uffici pubblici non servirà proprio più il green pass. Il primo maggio sarà la vera data di svolta: quel giorno potremo dire addio a tutte le restrizioni perché finirà ovunque - tranne che nelle Rsa e negli ospedali - l'obbligo di mostrare la Certificazione verde. Ma vediamo tutto nel dettaglio. 

Covid, le nuove regole dall'1 aprile al 31 dicembre

LUOGHI DI LAVORO -  Dall'1 aprile, anche gli over 50 potranno andare a lavoro esibendo il green pass base (da tampone). I docenti non vaccinati potranno tornare a scuola (sempre con green pass base), ma non potranno insegnare: saranno adibiti ad altre mansioni.

MEZZI DI TRASPORTO -  Dall'1 arile, sui mezzi a lunga percorrenza (treni, navi, aerei) sarà richiesto il green pass base, con obbligo di indossare la Ffp2. Niente green pass, invece, per salire su un mezzo di trasporto pubblico locale come tram, autobus, metro, ma fino al 30 aprile servirà la Ffp2.

BAR E RISTORANTI - Per consumare al chiuso, al banco o seduti al tavolino, dall' 1 aprile in bar e ristoranti sarà sufficiente esibire il green pass base, cioè quello che si ottiene da tampone e che dura 48 ore. Green pass base necessario anche per accedere alle mense. Non sarà invece più obbligatorio il green pass, anche quello base, se ci si siede ai tavolini all'aperto.

ALBERGHI - Per alloggiare negli alberghi, dall'1 aprile non servirà più il Green Pass.

NEGOZI Anche nei negozi e nei centri commerciali, dall'1 aprile, non servirà più la certificazione verde.

UFFICI PUBBLICI - Sempre dall'1 aprile non sarà più necessario il green pass, né quello super, né quello base, per accedere in banca, alle poste o negli uffici pubblici.

CINEMA E TEATRI - Se si assiste ad uno spettacolo al chiuso, dal 1 al 30 aprile sarà ancora obbligatorio indossare la Ffp2 e esibire il super green pass (da guarigione o vaccinazione). Sarà invece sufficiente quello base se il concerto, il film o lo spettacolo si svolge all'aperto.

DISCOTECHE - Resterà l'obbligo di super green pass per andare in discoteca, dove sarà sufficiente la mascherina chirurgica, da togliere mentre si balla. Le discoteche torneranno a capienza piena.

STADI E CENTRI SPORTIVI  - Dall'1 aprile, per assistere ad eventi sportivi all’aperto sarà sufficiente il green pass base. Per gli eventi al chiuso resta invece l’obbligo di super green pass. E' inoltre necessario, in quest'ultimo caso, indossare la  mascherina Ffp2, richiesta anche su funivie, cabinovie e seggiovie coperte per accedere agli impianti sciistici. La capienza di stadi e impianti sportivi torna al 100%, sia al chiuso che all'aperto.

PISCINE E PALESTRE - Fino al 30 aprile per accedere a piscine e palestre occorre essere in possesso del super green pass.

FESTE PRIVATE - Per festeggiare matrimoni, lauree, compleanni, comunioni, tutti i partecipanti devono avere il super green pass.

FESTE PUBBLICHE, SAGRE E FIERE -  Dall'1 aprile, libero l'ingresso a feste pubbliche, sagre e fiere.

CENTRI CONGRESSI, CONVEGNI E CENTRI CULTURALI - Per centri congressi e congressi fino al 30 aprile servirà il Green Pass rafforzato.

CONCORSI PUBBLICI E CORSI - Dall'1 al 30 aprile per partecipare a concorsi pubblici e frequentare corsi, anche privati, servirà il green pass base.