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7 mag 2022

Indispensabili ma in pericolo: nasce la Giornata internazionale della salute delle piante

Voluta dalla Fao per sensibilizzare in particolare sul tema dei danni ai raccolti agricoli, sarà celebrata il 12 maggio 

7 mag 2022
epa08644555 Workers pick hop plants during harvesting in the village of Rocov, near Zatec, Czech Republic, 03 September 2020. Czech Republic is one of the world's largest hops producers, with 4966 hectares of land used for farming the plant.  EPA/MARTIN DIVISEK
La Fao ha istituito la Giornata internazionale per la salute delle piante
epa08644555 Workers pick hop plants during harvesting in the village of Rocov, near Zatec, Czech Republic, 03 September 2020. Czech Republic is one of the world's largest hops producers, with 4966 hectares of land used for farming the plant.  EPA/MARTIN DIVISEK
La Fao ha istituito la Giornata internazionale per la salute delle piante

Parassiti e malattie delle piante causano fino al 40% delle perdite nei raccolti agricoli, responsabili di un ennesimo peggioramento della fame nel mondo, con enormi danni economici e carestia. Dalla locusta del deserto ai moscerini della frutta, ma anche, entrando nei confini italiani, dalla Xylella alla cimice asiatica e quella del Pinolo. È questa la realtà che ha fatto sì che il 12 maggio si celebrerà la prima Giornata internazionale annuale della salute delle piante.

A deciderlo è stata la Fao, raccogliendo l'eredità dell'Anno internazionale 2020-2021 dedicato proprio a questo tema. Globalizzazione, commercio e cambiamento climatico, nonché la ridotta resilienza dei sistemi di produzione a causa di decenni di intensificazione dell'agricoltura, secondo la Fao, sono tra i fattori che hanno portato a questa situazione. Diverse le specie aliene che hanno aggredito le piante italiane, ricorda all'Anss Pio Federico Roversi, direttore Crea Difesa e Certificazione. Se la cimice asiatica nel solo 2019 ha causato perdite alla frutticoltura italiana per oltre 600 milioni di euro, quelle per la Xylella fastidiosa hanno ormai superato 1,5 miliardi.

Altre malattie hanno causato danni meno rilevanti in termini assoluti ma importanti perché hanno colpito prodotti di nicchia, come il Leptoglossus occidentalis, la cimice dei Pinoli che ha praticamente annullato la produzione per l'industria nazionale

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