Una notte di terrore e allarme lungo la striscia di Gaza. Il confilitto tra Israele e Hamas non si placa e nelle ultime ore nuovi raid aerei israeliani si sono abbattuti su Gaza City, dopo l'attacco alla torre dei media del giorno prima che secondo gli israeliani conteneva materiale di Hamas di Hamas: colpiti, tra gli altri, una strada del centro e due edifici residenziali. L'attacco, avvenuto senza preavviso - precisa l'emittente citando fonti mediche - avrebbe fatto almeno tre vittime più un numero imprecisato di persone rimaste sotto le macerie. Fonti locali e residenti denunciano su twitter decine di attacchi consecutivi sulle strade principali di Gaza City, che ostacolano anche i soccorsi delle ambulanze. In varie zone della città manca l'elettricità.

Attorno all'1 del mattino un "pesante bombardamento" israeliano su Gaza City ha sfiorato l'edificio che ospita l'Agenzia dell'Onu per i rifugiati palestinesi. Lo riporta il direttore dell'ente Matthias Schmale in un tweet. "Dio aiuti il popolo di #Gaza - scrive in un post - negli ultimi 45 minuti il bombardamento più pesante vicino al nostro edificio con gli uffici dell' UNRWA"

 «I raid aerei più intensi degli ultimi sette giorni»: così ha descritto gli attacchi israeliani di questa notte sulla Striscia di Gaza il corrispondente di Al Jazeera Safwat al-Kahlout. I jet israeliani - scrive sul sito dell'emittente - hanno effettuato 150 attacchi aerei nelle prime ore di oggi, di cui almeno 60 nella sola Gaza City. Tra le vittime ci sarebbe un medico palestinese, sua moglie e cinque dei loro figli, aggiunge citando fonti dell'ospedale al-Shifa. I soccorritori ritengono che alcune famiglie siano bloccate sotto le macerie delle loro case distrutte, e il ministero della Salute di Gaza fa sapere che molti palestinesi stanno arrivando negli ospedali con feriti. Colpita la Torre Al-Andalus, un grattacielo di 15 piani con uffici e appartamenti. Intanto un giovane palestinese è stato colpito a morte dall'esercito israeliano a nord di Tulkarem, in Cisgiordania, poco dopo la mezzanotte, secondo l'agenzia di stampa palestinese WAFA che cita il ministero della salute.

Bilancio tragico

Durante i bombardamenti condotti la scorsa notte da Israele contro edifici situati nella via al-Wahda di Gaza sono rimaste uccise 23 persone. Lo riferisce l'agenzia di stampa palestinese Maan, mentre i soccorritori sono da ore impegnati a scavare fra le macerie. I feriti sono oltre 50, secondo la agenzia. Maan precisa che una intera famiglia è stata uccisa dalle bombe. Da inizio conflitto più di mille morti, la maggior parte tra i palestinesi. Oggi è previsto il consiglio di sicurezza del'Onu

La risposta di Hamas

Nella notte Hamas ha lanciato una pesante offensiva con razzi da Gaza verso Israele, in particolare verso il centro e il sud del paese. Su Twitter l'esercito israeliano ha dato conto della paura tra i civili: "Uomini, donne, bambini e anziani sono attualmente nei rifugi".  "Questa sera Hamas ha lanciato una raffica di razzi contro Israele centrale e meridionale", ha twittato ancora l'account dell'esercito mostrando una foto del cielo illuminato da razzi e contraerea e sottolineando che il sistema di difesa aerea israeliano Iron Dome aiuta "a mantenere i cieli di Israele al sicuro". Oggi è il settimo giorno di guerra. Dall'inizio del nuovo inasprimento del conflitto israelo-palestinese, sono 2.900 i razzi lanciati da Gaza verso Israele. Tra questi, 450 non hanno superato il territorio della Strscia di Gaza per difetti di fabbricazione o di lancio e altri 1.150 sono stati intercettati dal sistema di difesa contraerea israeliano Iron Dome. Lo ha reso il portavoce dell'esercito israeliano, aggiungendo che, solo nelle ultime 24 ore, Israele ha colpito a Gaza "90 obiettivi di Hamas e della Jihad Islamica". 

Gli obiettivi

L'esercito israeliano ha riferito di aver colpito con un bombardamento aereo avvenuto nel corso della notta la casa a Gaza del leader di  Hamas, Yahya Sinwar, che vive nello stesso edificio col fratello, Muhammad Sinwar, che sarebe il capo della logistica di 
Hamas.  Secondo Haaretz, Sinwar non era in casa al momento del bombardamento. Non solo, caccia dell'esercito israeliano hanno colpito mezzi militari nel quartier generale dell'intelligence di Hamas, nel Nord della Striscia di Gaza. Nei pressi, spiega l'esercito, c'e' un asilo nido, che "dimostra ancora una volta come l'organizzazione terroristica di Hamas metta deliberatamente in pericolo i civili collocando le sue risorse militari nel cuore di aree civili densamente popolate". L'esercito ha assicurato che sta prendendo ogni precauzione possibile per evitare vittime civili. Prima di colpire, l'esercito ha fornito avvertito e ha assicurato di aver dato loro tempo sufficiente per evacuare il sito. Lattacco "ha danneggiato in modo significativo le infrastrutture terroristiche centrali di Hamas